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Bookish Awards 2017

Ben ritrovati collezionisti!
Essendo appena iniziato l’anno nuovo, questo è, di solito, il periodo in cui si tirano le somme dell’anno appena passato. Per noi lettori, è il momento di fare il punto delle letture del 2017.
Siccome quello appena passato è stato un anno difficile, parecchio impegnativo, caotico ed all’insegna di un blocco del lettore piuttosto persistente, non me la sono sentita di fare un classico post coi libri migliori e peggiori dell’anno. Ecco perché ho pensato a questi Bookish Awards 2017, ossia “gli Oscar libreschi” in cui nominerò un libro (o due o tre, vista la mia perenne indecisione) per categoria!

Ho preso spunto da un video di Erika di Diary of a bibliophile ma ho aggiunto e modificato qualche categoria della lista!
Iniziamo subito!

 

1. Il primo libro dell’anno

Il primo libro del 2017 è stato Dark Seduction di Brenda Joyce. Non sono una grande lettrice di romanzi rosa ma questa serie mi aveva ispirato principalmente per via delle ambientazioni. Dovete sapere che a fine 2016/inizio 2017, prima di aprire questo blog, ero irrimediabilmente in fase “Scotland”… Non che ora non lo sia più!

Dovevo trovare e leggere tutto ciò che riuscivo a trovare a tema e sono capitata su parecchie serie pubblicate dalla Harlequin Mondadori nella collana Harmony.

Mi sono lasciata convincere da questo titolo perché fa parte della serie Blue Nocturne della Harmony, di cui fanno parte anche i libri di Gena Showalter, mio guilty pleasure da anni, che seguo sempre con grande passione. Ho pensato potessero assomigliare ai suoi libri e li ho letti tutti e cinque. Nonostante non siano state letture memorabili, infatti quasi non ricordo nemmeno la trama, ma non mi era dispiaciuta l’unione di romanzo rosa, viaggi nel tempo, Scozia e semidei.

 

2. Il libro più corto

Bookish Awards 2017 - Dr. Seuss - Il Grinch

Il libro più corto dell’anno è, con le sue 33 pagine, Il Grinch del Dr. Seuss.

Ho già parlato di questo libro nei consigli letterari natalizi e nel Bye Bye Christmas Book Tag. Ho letto questo libro proprio nel periodo delle vacanze, poco prima di Natale e, visto il numero davvero limitato di pagine e per lo più illustrate, l’ho finito in un soffio anche leggendolo in lingua!

Ve lo consiglio se avete dei figli, dei fratellini o dei cuginetti che volete far approcciare all’inglese con qualcosa di davvero facile!

 

3. Il libro più lungo

Shadowhunters - Città degli Angeli CadutiCome già anticipato nell’introduzione, questo è stato un anno in cui ho perennemente lottato col blocco del lettore. Proprio per questo motivo non ho letto libri particolarmente lunghi in modo da non scoraggiarmi troppo.

Il libro più lungo conta solamente 487 pagine ed è Shadowhunter. Città degli Angeli Caduti, quarto libro della serie The Mortal Instruments.

Nonostante io abbia amato i primi tre libri di questa serie, questo mi ha ributtata nel blocco del lettore. Non so perché ma non riusciva in alcun modo a prendermi tant’è che appena finito ho deciso di prendermi una pausa dalla serie di Shadowhunters.

Probabilmente riproverò quest’anno leggendo la serie de Le Origini.

 

4. Il libro più bello esteticamente

Qui è davvero difficile rispondere. Nel 2017 sono riuscita ad entrare in possesso di tre Book Porn che desideravo molto o da tantissimo tempo quindi non posso scegliere un solo titolo!

Il primo è A Monster Calls di Patrick Ness, nella Collector’s Edition, che contiene anche una parte con illustrazioni a colori dedicata al film, uscito proprio durante il 2017.

Il secondo è Storia di illustri Shadowhunters e abitanti del mondo dei Nascosti di Cassandra Clare e con le illustrazioni di Cassandra Jean. Per quanto mi sia arenata con la serie di romanzi, bisogna dire che questo libro è un vero Book Porn ed è stato bellissimo sfogliarlo per vedere i fiori abbinati ai personaggi e leggere qualche biografia cercando di non farmi spoiler. Leggerò tutto una volta che sarò in pari con tutti i libri.

Il terzo, ed ultimo, nella categoria è Il Trono di Spade. Dietro le quinte della serie HBO di Bryan Cogman. Ha delle fotografie e delle illustrazioni di cui mi sono innamorata. Le biografie dei personaggi, gli alberi genealogici… Insomma, se siete fan della serie, sia cartacea che televisiva, non potete non averlo!

            

 

5. Il libro più brutto esteticamente

Purtroppo devo dire Eleanor and Park di Rainbow Rowell. Non che sia una brutta copertina, in realtà presa singolarmente è pure molto carina, ma stona terribilmente con le altre copertine dei romanzi di questa autrice. Io che sono particolarmente feticista delle copertine che “matchano”, non posso fare a meno di guardarla sempre con un po’ di dispiacere.

Ok cambiare le copertine ma avrei preferito una cosa più in linea con le cover italiane di Fangirl e Carry On, o viceversa visto che credo che questo sia uscito prima.

 

6. L’autore scoperta dell’anno

Fables - Bill WillinghamQui entro nella categoria Graphic Novel e rispondo con Bill Willingham. Mi sono così appassionata alla sua Fables che mi sono buttata anche sul videogame, di cui ora aspetto il secondo episodio, e su tutte le companion novel che sono riuscita a trovare.

Vi ho scritto una recensione molto dettagliata QUI, in cui sclero letteralmente su questa nuova scoperta e su tutto ciò che amo di questa serie, delle scelte stilistiche dell’autore e tanto altro ancora!

Ho ancora delle cose di questo autore da recuperare e non vedo l’ora di farlo in questo 2018, sperando di riuscire ad avere a breve gli ultimi numeri della serie Fables!

 

7. I libri abbandonati

Non ho abbandonato nessun libro definitivamente ma per ora ho lasciato in stallo Gabbia del Re di Victoria Aveyard.

Non posso dire che non mi piaccia ma non sento il bisogno di finirlo. Sono a metà e sapere che dopo di questo ci sarà un altro libro non mi rende molto felice.

Forse in un periodo più propizio proverò a portare a termine questa lettura ma per ora devo dire addio a Mare Barrow ed ai fratelli Calore.

 

 

8. Il libro più bello

Devo nominare per forza un libro o posso dire una graphic novel? Mettiamo entrambe!

Come graphic novel non posso che dire l’intera serie di Fables di Bill Willingham. Amo, amo, amo la serie di Fables! Amo i personaggi, il plot, l’ambientazione, tutto il lavoro che Willingham fa nell’approfondire i personaggi.

13 - Jay Asher

Spero solamente che il finale rimanga all’altezza dell’intera opera ma, da fonti a me vicine, sembra abbia fatto un casino! Ansia! Speriamo bene!

Per quanto riguarda il libro, non posso che dire 13 di Jay Asher. Per quanto non sia il libro più bello che ho letto in vita mia, è sicuramente un ottimo libro che ad inizio anno mi ha presa così tanto da diventare quasi un’ossessione. La serie, di cui vi ho parlato in uno dei miei consigli, rimane comunque migliore della controparte cartacea.

 

9. Il libro più brutto

Ci sono due libri, entrambi con due stelline risicate, quest’anno.

Il primo è Dark Rose di Brenda Joyce e fa parte della serie di cui vi ho già parlato alla prima domanda. Noia. Incredibile, immensa noia. L’ho finito solo perché volevo leggere l’ultimo e togliermeli dal groppo.

Il secondo, mi spiace immensamente, è Deathdate di Lance Rubin. Avevo aspettative altissime per questo libro ma mi ha deluso enormemente. Non è brutto, l’ho letto comunque velocemente e mi ha preso abbastanza ma non ha soddisfatto tutte le aspettative che mi ero fatta su questo libro. Ho il secondo volume che mi aspetta e spero risollevi le sorti di questa storia.

        

 

10. L’ultimo libro dell’anno

L’ultimo libro dell’anno, ancora in lettura anche se mi manca davvero poco alla fine, è stato Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo. Il Ladro di Fulmini di Rick Riordan. Non avevo ancora letto nulla di questo autore tanto amato. Ho visto i film diverse volte ma tutti mi consigliavano di leggere i libri. La mia migliore amica ne va matta e credo di avergliene regalati un paio, per lo meno le companion novel.

Per ora mi sta piacendo, lo stile di Rick Riordan è scorrevole, piacevole e senza momenti morti. A suo favore va anche la lunghezza dei libri non esagerata e quindi nemmeno troppo impegnativi!

 

Eccoci arrivati alla fine di questi Bookish Award 2017! Speriamo che questo anno sia più propizio per le letture, ne ho davvero bisogno!

Voi che libri avreste scelto per le varie categorie? Se volete, fatemelo sapere qui sotto con un commentino!

 

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