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2018: Good Intentions

Ben ritrovati, Collezionisti!
Come sono andati questi primi giorni del nuovo anno? Spero bene!
Torniamo all’argomento del giorno! Non sapevo come chiamare questo post perché non è un argomento ben definito quello che voglio affrontare oggi.

Con voi vorrei parlare dei miei propositi per il 2018, non per il blog ma come lettrice e fan in generale.

Non farò una TBR precisa perché non sono in grado di rispettarle. Ci provo ma poi arriva sempre un altro titolo che mi invoglia di più e mollo tutti i progetti già fatti! Sarà più un elenco di cose che vorrei fare in questo 2018 per tentare di uscire dalla mia comfort zone.

 

1. Leggere libri in lingua

Ho già iniziato nel 2017 questo difficile percorso di leggere i libri in un’altra lingua che non sia l’italiano. Sono arrivata a questa decisione perché, purtroppo, molte saghe che mi interessano non

2018: Good Intentions

arrivano qui o vengono interrotte dopo il primo volume o, peggio ancora, ad uno o due volumi dalla sua conclusione. Dalla mia ho la fortuna di conoscere benissimo il francese e di poter reperire alcuni titoli in questa lingua ma l’inglese è uno scoglio che voglio affrontare e voglio uscirne vincitrice.

All’inizio è dura. Sono davvero in difficoltà su molte cose. Non conosco molti termini che servono a descrivere le azioni dei personaggi perché sono abituata alle serie tv ed i film, con cui sono molto più a mio agio per la comprensione, in cui le azioni sono visive e non descritte su carta. Rimedierò con un bel traduttore al mio fianco.

Continuerò con libri semplici, non troppo lunghi, sperando di potermi presto dedicare anche a romanzi più impegnativi.

 

2. Smaltire i libri in attesa di lettura

Su questo punto sono un po’ in imbarazzo ma è una cosa molto importante per me. Negli anni mi sono stati regalati diversi libri che sembrano davvero interessanti, io stessa ne ho comprati diversi, ma fra gli impegni universitari, i corsi, il blocco del lettore ed ora il lavoro, sono due o tre anni che il numero di libri letti nell’anno è calata drasticamente. Prima riuscivo anche a mettermi in saccoccia

traguardi da capogiro. Un anno sono riuscita a leggere ben 250 libri. Spesso, in vacanze da circa 7/10 giorni al mare, leggevo anche 15 titoli senza batter ciglio.

2018: Good Intentions

In questi anni devo ritenermi fortunata se arrivo a superare i 40 e sfiorare i 50. Quest’anno ho letto interamente 38 libri mentre 4 sono rimasti in sospeso.

Quindi quest’anno vorrei recuperare i libri che per vari motivi non ho più degnato di attenzioni. Voglio vedere se riuscirò a non farmi tentare dai nuovi titoli o comunque non così tanto da lasciare indietro gli altri.

 

3. Leggere generi differenti

Come avrete capito, mi trovo a mio agio leggendo i Classici, i Fantasy, gli Young Adult ed altri libri selezionati a seconda dei miei interessi e delle mie passioni.

Quest’anno vorrei provare a leggere qualche titolo che esca un po’ dai miei soliti schemi. Non credo mi butterò sugli Horror ed i Thriller ma potrei provare con qualche Crime o dei Gialli. Voglio anche provare a trovare dei romanzi più romantici che facciano al caso mio, per ora ho trovato pochi scrittori che ho davvero apprezzato in questo genere. Vorrei anche provare qualche raccolta, delle poesie, dei saggi. Insomma, vorrei provare ad ampliare i miei orizzonti.

 

Passiamo a ciò che riguarda la me fruitrice di prodotti audiovisivi.

4. Vedere le serie tv senza l’ausilio dei sottotitoli

Altro buon esercizio per imparare e migliorare con l’inglese. Mi rendo conto che quando ho i sottotitoli, non mi sforzo a cercar di capire i dialoghi. Ascolto solo la cadenza e nulla di più. Vorrei provare a fare un passo avanti. Non posso di certo farlo con Game of Thrones o con Period Drama della BBC ma con qualche comedy semplice o con qualche serie tv di quelle più semplici, di cui i termini tecnici li conosco già per vari motivi, potrei provare a seguirle senza sottotitoli per esercitare il mio livello di comprensione.

Anche un rewatch potrebbe essere utile e chissà, potrei sfruttare la cosa a mio favore.

 

5. Smettere di aggiungere altre serie tv alla Watchlist

So che è difficile ma finisco sempre per aggiungere decine di serie nuove ogni anno e poi rimango indietro con tutte. Anche perché spesso le aggiungo perché piacciono a tutti ma poi a me non dicono molto. Meglio concentrarsi su quelle che so possono essere più adatte a me.

Qui mi collego al sesto punto:

 

6. Abbandonare le serie tv che non fanno per me

Non è un crimine eppure mi sento sempre in colpa. Finisco per continuare serie che odio perché “l’ho iniziata e quindi non posso lasciarla lì a metà”! No. Questo deve essere l’anno delle pulizie e devo imparare ad usare il mio tempo per le serie che davvero meritano il mio tempo.

 

Per quanto riguarda i film ho solo un punto:

7. Provare a vedere più film d’autore

2018: Good IntentionsPossono essere ottime pellicole e devo dare loro una possibilità. Già nel 2017 ho iniziato a seguire questo mantra ma ho visto troppe poche pellicole di questo tipo per ritenermi soddisfatta. Meno Blockbusters, che sono puro intrattenimento e li adoro, e più film d’autore, di nicchia, da cui posso trarre insegnamento.

Vorrei almeno provarci. Se poi non dovessero proprio essere di mio gradimento o interesse, posso sempre tornare a vedere i miei soliti film.

 

Abbiamo poi un punto per la collezionista incallita che è in me!

8. Non sperperare tutto in Funko Pop! e gadget a tema Jane Austen

Queste sono le mie due ossessioni più grandi. Se c’è qualcosa a tema Jane Austen o qualche Funko Pop! in offerta, io mi ci fiondo su senza pensarci. In meno di un anno sono passata da un Pop ad averne undici. Non sono molti ma quando non sono l’unica cosa che si compra, pesano sulle finanze di una giovane lavoratrice precaria come la sottoscritta.

Per quanto riguarda Jane Austen, vi ho già parlato della mia “Passione” per questa autrice. Ho anche pubblicato una foto sulla pagina Facebook in cui vi mostravo la mia collezione in uno dei tanti momenti in cui cercavo di mettere in ordine. Credo di aver superato la soglia dei 70 pezzi a tema e forse dovrei provare a darmi una calmata. Possibilmente perché credo di non avere più un solo angolino vuoto in cui stiparci queste cose.

 

 

Ecco quindi i miei buoni propositi per il 2018! Sono tanti, sono sconclusionati e spero veramente di riuscire a portarne a termine almeno qualcuno. A fine anno vedremo come andrà a finire!

 

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