Nope Book Tag

Ciao, Collezionisti! Eccomi tornata con un nuovo Book Tag. Si tratta di un Tag che ho trovato solo in inglese e che ho tradotto per portarlo a voi qui sul blog.

Spero sia di vostro gradimento e cominciamo con le domande!

 

NOPE Ending: Il finale di un libro che ti ha fatto esclamare NOPE, portato alla negazione, alla rabbia o semplicemente che si è rivelato una schifezza.

Non si tratta di un finale che si è rivelato una schifezza ma è un finale a cui non potevo credere, che mi ha fatto arrabbiare, intristire e pure esclamare “NOPE!” non so quante volte.

Sto parlando degli ultimi capitoli di Regina Rossa, libro di Victoria Aveyard, di cui vi ho già parlato in passato. Più nello specifico, si tratta di ciò che si è scoperto sul Principe Maven. Non posso dire altro o farei spoiler.

 

NOPE Protagonist: Un protagonista che non ti piace e ti fa impazzire.

Potrei dire Bella Swan ma credo sia fin troppo banale. Vi parlo quindi dei protagonisti di due delle mie saghe preferite e che, purtroppo, non riesco proprio ad apprezzare. Il primo è Harry Potter, della serie omonima, mentre il secondo è Frodo Baggins, de Il Signore degli Anelli. Frodo mi piace comunque di più di Harry…

So che sono amati da tantissimi, e che probabilmente verrò linciata per questa risposta, ma non sono mai riuscita a empatizzare con loro.

Hanno avuto esperienze difficili, quasi impossibili da sopportare, ma li considero troppo prime donne. Sempre a “lamentarsi” di quel che sta succedendo loro senza quasi rendersi conto che hanno intorno altre persone che si sacrificano e soffrono per aiutarli a portare a termine la loro missione.

Ciechi verso alcuni pericoli finché non vanno a sbatterci con il muso. Preferisco immensamente di più le loro “spalle”.

 

NOPE Series: Una serie che si è rivelata un enorme mucchio di NOPE nonostante il tempo investito su di essa oppure una serie che hai abbandonato perché non ne valeva più la pena.

Anche in questo caso ho due risposte. Una serie l’ho terminata mentre l’altra l’ho abbandonata.

Quella che ho portato a termine è Divergent di Veronica Roth. Il primo libro mi era piaciuto tantissimo, il secondo meno mentre il terzo era un continuo susseguirsi di “Nope!”. Seriamente, Tris cosa aveva fumato, da metà trilogia in poi, per essere così?

Certe scelte dell’autrice sono davvero discutibili. Davvero, l’ultimo romanzo è stato estremamente difficile da leggere fino alla fine.

Quella che ho abbandonato è Il Diario del Vampiro di L.J. Smith. Ho letto i primi quattro, il quarto già con grande difficoltà, per poi decidermi ad abbandonarlo definitivamente.

Il terzo poteva essere un bellissimo finale per una buona trilogia ma già sapevo dell’esistenza di altri libri successivi. Ho provato a leggere il quarto e mi sembrava troppo un tentativo mal riuscito di allungare il brodo.

Direi che ho fatto bene ad abbandonare, visto che si è scoperto che gli ultimi volumi della serie non erano nemmeno più scritti dall’autrice ma da un ghost writer.

 

NOPE Popular Pairing: Una coppia popolare che non apprezzi.

Qui andiamo sui classici della letteratura. Parliamo di Cime Tempestose e di Heatcliff e Catherine.

No, veramente, no! La relazione più tossica di cui abbia letto. Si distruggono in ogni modo possibile, a vicenda, e distruggono anche le persone che hanno attorno a loro. Sarà che il libro, di per sé, per via di questi personaggi, non l’ho mai apprezzato molto ma per me è un grosso, enorme, infinito NOPE! Poveri i Linton che si sono immischiati con loro!

 

NOPE Plot Twist: Un Plot Twist che non ti aspettavi o che non ti è piaciuto.

Non posso dare che la stessa risposta della prima domanda. Maven. Chi ha letto Regina Rossa, sa di cosa sto parlando. Per gli altri sarebbe troppo spoiler dire perché. Il mio personaggio preferito del primo libro e vengo a sapere questa cosa sconvolgente che mai mi sarei aspettata! Ovviamente nemmeno mi piace. Non lo accetto e penso non lo accetterò mai!

 

 

NOPE Protagonist Action/Decision: Un’azione o una decisione del protagonista che ti ha fatto scuotere la testa ed esclamare “NOPE!”.

Tutte quelle di Tris in Allegiant si può dire? Per tutto il libro ha agito di testa sua, senza mai fermarsi a pensare alle conseguenze. Il suo non era coraggio, era pura follia ed istinto suicida. Fossi stata Four, dopo un po’ avrei iniziato a prenderla a schiaffi per farla riprendere.

Anche Katniss, della trilogia di Hunger Games, ha preso decisioni a dir poco discutibili. Anche lei ha la sua dose di istinto suicida ed impulsività ma riesce comunque a risultarmi più piacevole di Tris.

Stranamente, Katniss mi piace anche per la maggior parte della trilogia.

 

NOPE Genre: Un genere letterario che non leggerai mai.

Horror. Non è un genere che amo ne per quanto riguarda la letteratura, ne per il cinema.

Non amo provare paura, spaventarmi e sentire il cuore il gola. Mi impressiono facilmente e non riesco a pensare che sia tutta finzione.

Tutti parlano di quanto siano fenomenali i libri di Stephen King. Non lo metto in dubbio ma mi spiace, non fa assolutamente per me!

 

 

NOPE Book Format: Formato che odi e che cerchi di non comprare finché non esce un’edizione diversa.

Non ho un formato che evito. Leggo e-book, libri in copertina rigida e flessibile, ho provato pure i libri da viaggio, quelli da leggere con una mano che sono usciti un paio d’anni fa.

Sicuramente però evito di spendere troppo. A meno che non sia un’edizione da collezione, illustrata, autografata, ecc, cerco di andare al risparmio ed anche in quei casi, cerco delle offerte. Ad esempio, A Monster Calls in edizione da collezione l’ho trovato scontato a quasi metà prezzo e l’ho preso solo allora.

 

NOPE Trope: Un tropo (figura retorica) che ti ha fatto dire “NOPE!”.

Anche qui non ho una risposta particolare. Come sempre, “il troppo stroppia”. Non ho problemi con le figure retoriche in sé ma odio quando alcuni libri ne sono infarciti.

 

NOPE Recommendation: Un libro che ti viene costantemente consigliato e che ti rifiuti di leggerlo.

Partiamo dal presupposto che se qualcuno mi suggerisce un libro, lo fa perché sa che potrebbe piacermi o perché a quella persona è piaciuto così tanto che cerca di appassionare chi la circonda. Ecco perché cerco sempre di dare una possibilità a tutti i libri che mi vengono consigliati.

In ogni caso, c’è sempre l’eccezione ed in questo caso si tratta di Giovani, Carine e Bugiarde da cui hanno tratto ispirazione per Pretty Little Liars. Ho provato a sfogliare il primo e no, mi spiace ma non è assolutamente un libro nelle mie corde! Mi troverei meglio a leggere un libro di Sylvia Day, i cui libri considero adatti solo al macero.

 

NOPE Cliche/Pet Peeve: Un cliché o uno stile di scrittura che ti da fastidio e ti fa sempre alzare gli occhi al cielo.

Harmony. I Romanzi Rosa, più precisamente gli Harmony, sono infarciti di cliché. I personaggi sono cliché che si muovono, le scene di sesso anche peggio. Mi è capitato di leggerne diversi negli anni e il mio pensiero è sempre questo.

Ovviamente anche qui c’è l’eccezione. Ci sono alcuni Romanzi Rosa o Harmony che hanno si i classici cliché ma sono accompagnati da diversi altri elementi che li fanno comunque apprezzare. Non sono letture impegnate o capolavori ma per quando si è in vacanza e non si vuole impegnare troppo la mente, possono essere un buon compromesso.

 

NOPE Love Interest: Un interesse amoroso che non merita di esistere. Un personaggio che pensi non avrebbe dovuto essere un vero e proprio interesse amoroso.

Anche qui ce ne sono così tanti che fatico a trovare un solo nome. Ho un’avversione generale verso i triangoli tipici degli Young Adult. Spesso i triangoli sono campati per aria. Una ragazza normalissima, non con una bellezza accecante, spesso con un carattere non proprio dei più amabili, ha attorno schiere di ragazzi che impazziscono per lei. Solo nei libri e nelle serie tv! XD
Per tornare alla domanda, rispondo con Simon Lewis delle varie serie di Shadowhunters di Cassandra Clare. Lui e Clary insieme sono stati forse la coppia che più di tutte mi ha schifato. Era proprio un’agonia leggere di loro.

 

NOPE Book: Un libro che non avrebbe dovuto esistere e che ti ha fatto dire “NOPE!”.

Tutti gli erotici che sono usciti sulla scia di 50 Sfumature ed ovviamente anche quest’ultimo. Certo, avremmo perso l’occasione di leggere alcune delle parodie più belle degli ultimi anni ma forse ci avrei rinunciato facilmente per non ritrovare la libreria di fiducia con gli scaffali pieni di carta da macero.

 

NOPE Villain: Un antagonista spaventoso che odieresti affrontare e che ti fa desiderare di correre nella direzione opposta.

Visto che siamo nel periodo giusto, il protagonista di IT, Pennywise. Pennywise è uno dei miei incubi d’infanzia, un trauma infantile che ancora mi porto dietro. Odio i clown, anche quello di McDonalds, ed ho il terrore delle grate delle fogne e di ciò che potrebbe nascondersi dietro di esse. Sì, sono da rinchiudere ma davvero mi ha segnato profondamente! In questo periodo, col trailer che passava in televisione o alla radio ogni due per tre, saltavo sul divano ogni volta che appariva!

 

NOPE Death: La morte di un personaggio che ancora ti tormenta.

Ormai è uscito da anni anche l’ultimo film della serie per cui non credo sia spoiler.

Finnick Odair di Hunger Games. Quando lessi della sua morte, ne rimasi sconvolta. È uno dei miei personaggi preferiti di questa trilogia e muore in un modo talmente brutto che non posso fare altro che avere il cuore spezzato ogni volta che ci penso.

Se penso che aveva appena ritrovato la sua Annie, che lei era incinta e che avrebbero potuto avere tutta la vita davanti. Non riesco davvero a non soffrire ancora per la sua morte.

 

NOPE Author: Un autore che ti ha fatto vivere una brutta esperienza di lettura e che hai deciso di abbandonare.

Per questa risposta, il primo autore che mi è venuto in mente è sicuramente Ken Follett. Ho letto I Pilastri della Terra il secondo anno di scuola superiore. Era per un compito e ricordo di aver davvero faticato tanto ad arrivare alla fine del libro. Ricordo poco della trama o dello stile di scrittura ma ricordo nitidamente che fu un incubo per il mese in cui dovetti portarmi dietro questo mattone.

Dopo quella brutta esperienza, ho perso ogni interesse per qualsiasi scritto di questo autore.

 

Fatemi sapere come avreste risposto voi a queste domande lasciando con un commentino qui sotto! Chiunque voglia farlo si senta taggato!

 
Precedente Ottobre 2017 – Preferiti del Mese Successivo Fables di Bill Willingham

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.