Crea sito

Libri dalla A alla Z Book Tag

Ciao Collezionisti! Oggi ho pensato di proporvi questo simpatico tag che ci permetterà di conoscerci meglio! Consiste semplicemente nel rispondere a delle domande abbinate alle lettere dell’alfabeto. Cominciamo!

Un autore con la A maiuscola

Credo che la risposta sia ormai fin troppo prevedibile. La mia scrittrice preferita, quella con la A maiuscola anche nel cognome, è Jane Austen. È lei e solo lei quella che rileggo quando sono triste, malata, stanca, stressata, felice, innamorata, malinconica. Insomma, Jane Austen sta bene in ogni momento della mia vita ed amo incontrare ogni volta i suoi personaggi che ormai, a distanza di anni dalla prima volta, sono come vecchia amici.

Bevo responsabilmente mentre leggo

Cosa bevo mentre leggo? Semplice! Un buon tè caldo od una tisana, a seconda dell’ora. Normalmente amo i gusti fruttati, come il tè ai frutti di bosco o pera e cioccolato, che mi rilassano e rendono la lettura più dolce.

Confesso di aver letto…

50 Sfumature di Grigio di E. L. James. Sì, lo so. L’ho fatto solo per poter parlare con cognizione di causa. Visto che tutte mi dicevano che non potevo capire senza aver letto. Ecco, in realtà ci avevo preso anche prima di leggere quello spreco di carta. Comunque, sarò tardona io, ma ci ho messo due giorni a capire tutte le cose scritte sul contratto di Christian Grey!

Devo smettere di…

Avere una lista infinita di libri da leggere. Sì, so che è il destino di ogni lettore compulsivo ma io ho lo strano talento di riuscire ad aggiungere almeno tre libri al giorno alla lista. Di questo passo, me ne porterò un bel po’ anche nella tomba!

E-reader o cartaceo?

Questa domanda divide tantissimi lettori. Io dico entrambi. Amo il cartaceo e continuo a collezionarlo, le mie otto copie di Orgoglio e Pregiudizio ne sono la prova, ma la mia camera, dopo l’aggiunta di un’altra piccola libreria e di altre quattro mensole, non ha più un centimetro libero e lo spazio per i libri inizia a scarseggiare drammaticamente. Ragion per cui l’e-reader mi ha salvato la vita (ed il portafogli).

Piccolo, leggero, facilmente trasportabile, sempre nella mia borsa, contiene un’immensa libreria di tesori. Mi permette di leggere libri ormai fuori catalogo ed introvabili e di leggere anche quei titoli che non mi convincono senza pentirmi di aver speso 20€ per qualcosa che si è rivelata una delusione. È una manna dal cielo quando si parte per un viaggio. Vado al mare per quindici giorni e mi porto 300gr di e-reader ma con dentro centinaia di titoli fra cui scegliere. Prima invece era un dramma scegliere cosa portarmi al mare da leggere e puntualmente, nonostante un borsone pieno di libri, passavo metà della vacanza a cercare disperatamente una libreria od un mercatino per comprare qualcosa da leggere.

Ciò non toglie che il cartaceo resterà sempre il mio primo amore ma l’e-reader è stata davvero una svolta piacevole nella mia vita di lettrice viaggiatrice e pendolare.

Fangirl impenitente di…?

Qualunque cosa. Non scherzo. Vado a momenti ma sono fan sfegatata di tutto quello che mi emoziona. Non posso scegliere! C’è stato il periodo Harry Potter, che ancora perdura, il periodo Outlander, come per HP non accenna a svanire, e poi ci sono state tante altre piccole cotte nei miei lunghi anni da fangirl. A momenti alterni tornano e si rifanno vive più forti che mai.

Forse potrei dire Buffy! Sì, so che è una serie tv ma ne hanno tratto anche dei libri e per me è un cult e lo sarà sempre!

Genere preferito

Sicuramente Fantasy in tutte le sue forme. Ultimamente la mia passione si è focalizzata sulla distopia ma la mia prima passione restano i fantasy classici con elfi, nani, ecc.

Ho atteso a lungo per…

Sto attendendo ancora per la saga Demons di Gena Showalter. Trovare i libri è una vera impresa ed ora che non uscirà più il cartaceo (quindi niente più ristampe), sarà ancora più tragica trovare i vecchi volumi che mi mancano per potermi mettere in pari!

Ho aspettato a lungo anche Nord e Sud di Elizabeth Gaskell e pubblicato dalla casa editrice Jo March.

In lettura in questo momento

Non so chi sei ma io sono qui di Becky Albertalli. Dopo 13 di Jay Asher avevo bisogno di qualcosa di leggero ma, volendo restare nelle atmosfere delle High Schools americane, mi sono buttata su questo Young Adult. Non è male e sta facendo il suo dovere.

Eccovi la trama: Simon ha diciassette anni e un amore segreto per Blu, un ragazzo conosciuto on line con cui intrattiene un’intensa, tenera corrispondenza. Il loro rapporto è al sicuro finché un’email non finisce nelle mani sbagliate: quelle di Martin, il bullo della scuola, che ora minaccia di rivelare a tutti lo scoop dell’anno… a meno che Simon non l’aiuti a conquistare Abby, la ragazza di cui è innamorato ma che non lo degna di uno sguardo. Per proteggere il suo amore, Simon dovrà affrontare per la prima volta la paura di uscire dal guscio che ha costruito intorno a sé, trovando il coraggio di rinunciare alle proprie sicurezze per fare spazio alla bellezza e alla libertà di essere se stessi. Email dopo email, il sentimento per Blu cresce, e così la voglia di conoscersi e di far conoscere agli altri chi è davvero.


Luogo preferito per leggere

Ne ho due, dipende dal periodo dell’anno. In autunno, inverno e primavera, il mio posto preferito è sicuramente il letto. Adoro leggere stando sotto le coperte e magari col il suono della pioggia che cade oltre la finestra. In estate però amo leggere in spiaggia. Amo il suono della risacca che mi coccola, il sole, la brezza marina.

Miglior prequel di sempre

Difficile. Non sono una grande amante di Prequel e Sequel. Sono una di quelle che spesso li evita come la peste. Ci ho pensato a lungo, passando ore davanti alla mia libreria, e l’unico che in fondo è anche prequel ed ho amato leggere è la trilogia di The Infernal Devices di Cassandra Clare.

Non vorrei mai leggere…

Sono aperta un po’ a tutto. Mi piace sperimentare e leggere quasi ogni cosa ma forse, come per i film, starei lontana da tutto ciò che è anche solo vagamente horror. Ne ho il terrore quindi o si tratta di horror gotico alla Bram Stoker o alla Edgar Allan Poe oppure niente!

Once more: un libro che hai letto tante volte ma che rileggeresti ancora

Ho già nominato Jane Austen in questo tag ed anche in quelli passati ma che volete farci? È la mia più grande passione quindi anche qui risponderò con un suo libro.

Si tratta di Orgoglio e Pregiudizio. L’ho letto e riletto e letto ancora. La mia copia cartacea, che uso per la lettura, chiede pietà ma io continuo a riprenderlo in mano a momenti alterni. Lo adoro ed amo l’atmosfera che si respira fra quelle pagine.

Perla nascosta: un libro che non ti aspettavi ti piacesse così tanto

Io prima di Te di JoJo Moyes. Quando si parla di fenomeni letterari del momento, puntualmente si rivelano delusione. È stato così tutte le volte tranne che con questo titolo. Letto più che altro perché ero stanca di sentirmelo consigliare a destra e a manca, l’ho divorato nel giro di un paio di giorni versando ogni mia lacrima.

La storia di Lu e Will mi ha conquistato e mi è perfino capitato di rileggere il libro, giusto per farmi male un altro po’!

Questioni irrisolte: un libro che non sei mai riuscita a finire

Qui mi tocca nominare quasi tutte le opere di un autore. Sto parlando di Charles Dickens. A parte il Canto di Natale, che fa parte della mia tradizione natalizia, gli altri suoi romanzi sono rimasti sempre sullo scaffale a fare la muffa. Ho iniziato a leggerli, ho provato a portarli avanti ma proprio non riesco a finirne uno. Le storie sono meravigliose, infatti ho visto tutti i Period Drama della BBC, ma il suo stile troppo descrittivo mi annoia e mi fa rinunciare ogni volta.

Rimpianti da lettore: serie interrotte o libri perduti

Qui si torna alle mie prime letture ossia Il Club delle Baby Sitter di Ann M. Martin e la serie di La mia maestra è una strega di Terence Blacker. Adoravo quelle serie!

La prima la posseggo ancora fino al numero 47. Interruppi la lettura perché tutti intorno a me consideravano quella lettura troppo infantile per una ragazzina della mia età ma dopo qualche anno, quando ero più grandicella e meno influenzabile, capii di aver fatto uno sbaglio. Avrei voluto recuperare gli ultimi volumi per leggerli ma ovviamente è quasi impossibile riuscire a trovarli.

Per quanto riguarda la seconda, posseggo ancora due dei volumi anche se ne avevo un terzo che devo aver prestato e poi non più chiesto indietro. Altra serie che adoravo, letta per lo più in biblioteca, ma mai completata. Vorrei finirla e collezionarne i volumi ma anche questi sono introvabili.

Questi sono due dei miei più grandi rimpianti da lettrice.

Serie iniziate e non finite

Qui invece mi pento di averla anche solo iniziata… Il Diario del Vampiro di Lisa Jane Smith. Ho letto i primi quattro. Per me sono bastati. Non spoilero, per chi non li avesse letti e volesse cominciare, ma chi ha letto sa. Doveva finire con la morte di un certo personaggio e non inventarsi cose senza senso per farla continuare. Se poi penso che gli ultimi libri sono addirittura scritti da una ghost writer, sono contenta di essermi fermata prima dello sfacelo.

Tre dei tuoi antagonisti preferiti

Io AMO gli antagonisti. Spesso sono loro a farmi amare o odiare un libro. Alcuni sono caratterizzati così bene che non puoi fare a meno di innamorartene. Cercherò di sfoltire per arrivare a tre ma sarà davvero difficile.

1. Sebastian J******** Verlac M********* (per non farvi spoiler!) – Shadowhunters

Credo che tutti se ne siano innamorati. È un antagonista con la A maiuscola ed io fatico a pensare a come avrebbe potuto essere The Mortal Instruments senza di lui.

2. Presidente SnowHunger Games

Il cattivo dei distopici per eccellenza. Subdolo, manipolatore, cattivo. Io non posso far altro che amarlo per la sua cattiveria. Certo!, amo di più i protagonisti ma il Presidente Snow mi ha sempre affascinata nella sua complessità.

3. DraculaDracula

Il cattivo del romanzo gotico per eccellenza, il vampiro patriarca di tutti i vampiri della letteratura. Come non amare il Conte Vlad? Ringrazio ancora la creazione di questo personaggio che ha poi portato alla nascita dei più recenti Lestat, Louis ed Armand!

Un appuntamento con un personaggio di fantasia

Ho un harem di personaggi con cui vorrei avere un appuntamento! Devo davvero sceglierne solo uno?

A malincuore, per tutti quelli che sto scartando, nomino Jamie Fraser di Outlander. Il King of Men merita di essere il personaggio scelto per un appuntamento. Inoltre sarei la donna più fortunata del mondo a stare con lui anche solo per una cena!

Vorrei non aver letto

Rimando alla risposta sotto la C. 50 Sfumature di Grigio. Come si fa ad amare un libro che è una fan fiction soft porno di Twilight? Anastasia è ancora più inutile di Bella, Christian è caratterizzato coi piedi. No, mi spiace, ho perso tempo quando avrei potuto leggere qualcosa qualitativamente migliore.

Zanna avvelenata: quel finale che proprio non è andato giù

Non ho una risposta per questa domanda. Molti finali, all’inizio, mi hanno lasciata interdetta ma poi sono riuscita a farmene una ragione ed andare avanti.

Forse, giusto per fare un esempio, potrei dire la fine della prima trilogia di The Selection di Kiera Cass. Muore un personaggio che io ho amato tantissimo fin dall’inizio, quando tutto lo consideravano uno dei personaggi peggiori. Insomma, quella morte mi è rimasta davvero sul groppo.

Stessa cosa in Hunger Games di Suzanne Collins per la fine di un altro personaggio, questa volta amatissimo, per lo più dalle ragazze. La sua morte mi ha spezzato il cuore ed arrivare alla fine di Il Canto della Rivolta è stato difficilissimo fra i pianti disperati.

Ecco qui le mie risposte! Voi come avreste risposto? Fatemelo sapere lasciando un commentino qui sotto!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.