Buonasera, Collezionisti!
Ad Aprile non ho pubblicato perché sì, mi sono ripromessa di non pubblicare anche se non completo tutte le categorie ma solo due mi sembrava un po’ poco quindi eccomi qui dopo aver accorpato Aprile e Maggio per questi Preferiti del Mese. Comunque io avrò anche standard altini ma faccio sempre più fatica a trovare cose da definire le mie “preferite”, anche se solo per un mese…
Vi ricordo che potete trovare il mio profilo Instagram qui e che troverete anche lì questo format in pillole!

Chi mi segue anche su IG sa che Semantic Error mi ha dato del filo da torcere. Ho iniziato a leggerlo in italiano ma qualcosa non mi quadrava… Sono passata alla versione inglese e pure lì non ero convinta di quel che stavo leggendo. Sono passata alla versione coreana per scoprire che entrambe le traduzioni avevano grossi problemi, sia da una parte che dall’altra.
Alla fine cosa ho fatto? Ho continuato in inglese perché almeno la caratterizzazione dei personaggi era rimasta fedele all’originale, non come nella versione italiana in cui fanno agire Sang Woo come se fosse lui attivamente a voler sapere cose su chi lo circonda.
Ma quindi perché è comunque qui nei miei Preferiti del Mese? Perché la storia la amo!

Il Drama è il mio BL coreano preferito. È qui palesemente per affetto verso l’opera originale.

Dopo Marzo mi è partito il rewatch selvaggio dei film con Karl Urban. E qual è l’altra trilogia dove lui è assolutamente stupendo, da ammirare, venerare, sposare? Ovviamente Star Trek! E quindi sì, ho rivisto i tre film del reboot con grande piacere. (Ok, non solo per Karl… Questo è il cast dei sogni!)
Mi sono pure piaciuti più dell’ultima volta, sarà l’effetto nostalgia, chi lo sa, ma la soddisfazione era davvero palpabile dopo la visione di tutti e tre i film in un solo giorno (sì, questi li ho maratonati in un giorno in cui non ho lavorato!).
Ho visto altri film con Karl Urban nel cast? Ovviamente sì ma devo ammetterlo. Io amo Karl, davvero!, però un sacco di suoi film sono delle trashate incredibili.

Tipo Doom… A parte The Rock e Karl Urban che sono una visione testosteronica da parto plurigemellare e Rosamund Pike che è sempre stupenda, qual è il motivo di esistere di quel film? (Anche perché l’unico personaggio che mi piaceva, a parte i fratelli Grimm, è morto malissimo e anche relativamente presto, ahimè!)

E arriviamo a ciò che ha riaperto la diga della mia ossessione più grande, duratura e difficile da affrontare della mia vita. Ho visto Michael, come il 99,9% della popolazione mondiale ma io l’ho fatto in una condizione mentale non favorevole.
Da fan del King of Pop, ho stressato per SETTIMANE chiunque mi fosse intorno per convincere qualcuno a vederlo con me. Quando poi è uscito nelle sale, sono letteralmente corsa a vederlo e fino a qui, tutto ok! Ma manca un pezzo della storia…
Dopo la morte di Michael Jackson, nel 2009, la me appena entrata nell’età adulta e ancora non avvezza a processare e superare lutti, ha deciso di chiudere tutto a chiave.
Per anni ascoltavo Michael solo quando passava in radio o alla tv. Ho tolto le sue canzoni dalle mie playlist, ho smesso di vedere i suoi video su YouTube, ho smesso di vedere Moonwalker o il corto di Ghosts o ancora The Wiz. Ho proprio tagliato i ponti con quello che di fatto era stato il mio idolo più grande fin dalla più tenera età perché il dolore della sua perdita è stato devastante.
Sono andata al cinema con questo muro corazzato che ancora stava in piedi e al cinema la diga si è rotta. Risultato? Ho pianto al cinema a più riprese, sono tornata a casa e da quel momento non ho MAI smesso di riascoltare e riscoprire le canzoni di Michael. E quando dico mai intendo MAI. Mi ci addormento la notte, mi sveglio al mattino e la prima cosa che faccio è far partire la mia playlist. Ci mangio, ci lavoro, ci faccio qualunque cosa. Sono O-S-S-E-S-S-I-O-N-A-T-A! Per favore, qualcuno mi salviiiii!
Tornando al film, Jaafar Jackson è stato bravissimo a dare vita a suo zio. C’erano dei momenti in cui sono rimasta a bocca aperta per come è riuscito a rendere bene il Michael che ricordavo dalla mia infanzia. Spero davvero che arrivi una seconda parte perché un solo film su Michael, ora, non mi basta più.

Ad Aprile ho finalmente concluso la visione di La legge di Lidia Poët. La terza stagione mi è piaciuta meno delle precedenti ma sicuramente c’è un personaggio che ho amato ogni episodio di più: Enrico Poët.
Possiamo fare una statua a quell’uomo? Figlio del suo tempo, sicuramente con delle vedute ristrette su alcune cose, non è perfetto ma crede in sua sorella, crede nelle sue capacità e si batte perché possa avere le sue stesse possibilità, le stesse di qualunque uomo.
La sua aringa finale al processo di Grazia Fontana sarebbe da far imparare a memoria a un sacco di persone. Personaggio meraviglioso che porterò nel cuore per molto, moltissimo tempo.


Dopo mesi di drop compulsivo, ho deciso di fare rewatch di uno dei miei Drama preferiti. Ah, che bello rivedere Fangs of Fortune sapendo che è un capolavoro sotto ogni aspetto e che 10 minuti di questa storia vale quanto e più di tutti i Drama che ho mollato da qualche mese a questa parte!
Io non so nemmeno come raccontarvi il perché della perfezione di questa storia. La trama non rende giustizia a tutto quello che c’è all’interno di questo prodotto. C’è la bromance, la found family, il villain carismatico, i protagonisti che sono di una bellezza da togliere il fiato, la fotografia, la OST, i costumi, le coreografie delle battaglie. È tutto perfetto!
Questo Drama, signori miei, è davvero uno dei Preferiti del Mese… Ma anche Preferiti della Vita!


Finalmente un Drama, visto nel 2026, che mi ha seriamente convinto! Grazie Love Between Lines e grazie Chen Xing Xu che non mi tradisci mai!
È il classico Office romance con il capo troppo gnocco e perfetto per essere vero? Assolutamente sì ma almeno qui hanno tentato di aggiungere un qualcosa in più e quindi ecco il gioco in realtà aumentata per dare quel pizzico in più alla trama.
Certo, avrei voluto che questo lato della storia fosse più presente ma anche così, il Drama si regge benissimo ed è godibilissimo. Poi oh, Chen Xing Xu mi può pure recitare l’elenco del telefono che io sto in estatica ammirazione!

Giusto giusto qualche giorno prima del mio compleanno, i miei ADORATI Monsta X hanno fatto uscire il loro terzo album in inglese.
Chi sono io, da brava Monbebe, per non finire ossessionata da questo album tanto da ascoltarlo a ripetizione? E infatti è esattamente quel che ho fatto ad Aprile e Main Attraction è la canzone, insieme a Enemies with Benefits che ho amato di più.
L’ho già anticipato con il film del mese ma eccomi qui a ribadire il concetto. IO AMO MICHAEL JACKSON, L’HO SEMPRE AMATO E SEMPRE LO AMERÒ!
E quindi? E quindi ci sono quelle 10/15 canzoni che riascolto a ripetizione e Liberian Girl è una di quelle. Vi lascio il video ufficiale perché ci sono un sacco di celebrità di quegli anni e ci sta un sacco!
Poi quei 10 secondi scarsi di Michael valgono tutto! Quanto era bello in questo video? Nella Bad Era, nella sua intera vita?
Torniamo a noi… Ho messo Liberian Girl come rappresentante delle canzoni che ascolto a ripetizione ma se volete saperne di più, vi faccio un piccolo spoiler… Usciranno dei contenuti a tema Michael sul mio IG. Stay Tuned per scoprire di più.



Sono una fan della skincare. Avevo trovato la mia routine perfetta nel periodo del Covid. Poi, chissà per quale motivo, i prodotti sono diventati introvabili o hanno cambiato formulazione e quindi ho dovuto ripiegare su altro. Per anni ho provato varie combo, prodotti sempre diversi e con formulazioni differenti ma non sono mai stata soddisfatta.
Ad Aprile ho fatto un altro ordine di skincare e mi sono trovata a provare, finalmente, questi due prodotti: Glacier Water Hyaluronic Acid Serum di Mixsoon e la Centella Calming Gel Cream di iUNIK. Per la mia pelle sensibile, mista (grassa nella zona T e secchissima sul mento), tendente a fare rossori, questa accoppiata è il Sacro Graal della skincare. La mia pelle non aveva questo effetto rimpolpato, sano e glow senza unto da secoli. Mai più senza! Preferiti del Mese, dell’anno, del prossimo decennio!
Per onor del vero, non sono gli unici prodotti che compongono la mia skincare ma questi sono quelli che uso come base per tutto il giorno, ovvero quelli che sono messi più sotto stress. Per la notte uso due creme diverse, a rotazione: Rice & Ceramide Moisturizing Emulsion di The Face Shop e la 30 Days All In One Snail Cream di Prettyskin
La vogliamo un po’ di monotematicità in questi Preferiti del Mese? E che fai? Te ne privi?
Quindi eccomi qui di nuovo a parlare di Unfold dei Monsta X ma mi è arrivato a casa il set proprio a Maggio, con la mia Thirst Version autografata da NuNu (Shownu per chi non fosse avvezzo ai diminutivi del fandom) e sono così feliceeee!
Comunque penso che Honey sarebbe felicissimo di essere finito in un post in cui si parla di musica proprio accanto a Michael quindi io continuo così! Lo faccio per la sua felicità, non perché sono una donna semplice che si ossessiona per le solite due cose!


Sì, questi Preferiti del Mese stanno diventando una barzelletta. Come riassumere tutto?
Monsta X, Michael Jackson, Karl Urban. Ci siamo!
A parte gli scherzi, Karl Urban è tornato prepotente in cima alle mie celebrità del cuore, non che prima non lo fosse ma ad Aprile ho veramente rivisto una quantità imbarazzante di suoi progetti e prima o poi mi deciderò a iniziare The Boys, anche se ho sentito moltissimi commenti negativi sul finale della serie.
Ma in fondo, dopo Doom, Riddick, Pathfinder, ecc., The Boys non sarà di certo peggio!


Ovviamente. O-V-V-I-A-M-E-N-T-E!
Poteva mai mancare il King of Pop? Il King nella sua era più sexy, più vibrante, più iconica? No e quindi ve lo beccate!
Ok, non solo la Bad Era… Anche la Dangerous Era mi mette in difficoltà (e per difficoltà intendo che fin da piccola in quell’album ci sono le mie canzoni preferite di Michael e lui è illegale in 12 galassie differenti).
Ah, Michael, quanto mi manchi! Rivedendoti ora, dopo quegli anni in cui ti ho chiuso in fondo al cuore, capisco perché da piccola volessi sposarti!

Eccoci arrivati alla fine di questa barzelletta travestita da Preferiti del Mese. Io vi chiedo sinceramente scusa per il livello di ossessione che traspare da questo post. Vi assicuro che all’inizio non doveva essere così. Se vi va di farmi sapere i vostri preferiti di Aprile e Maggio, potete venire a commentare il contenuto che uscirà su Instagram oppure qui sotto nei commenti!