Crea sito

Blog Tour – Il piccolo atelier sulla Senna di Maxim Huerta

Ben ritrovati, Collezionisti!
Torna un Blog Tour, questa volta per un libro ambientato nella bella Parigi. Come potevo farmi scappare una storia ambientata nella capitale più romantica che ci sia?

Per prima cosa però vediamo insieme tutte le informazioni e la trama di questo libro. Come sempre, c’è anche il link all’acquisto:

Blog Tour - Il piccolo atelier sulla Senna di Maxim Huerta

Blog Tour - Il piccolo atelier sulla Senna di Maxim HuertaCon questa tappa del Blog Tour voglio rievocare l’atmosfera particolare di Parigi Come fare se non parlandovi di libri e film in cui questa città è una grande protagonista? Vediamo insieme i titoli che ho scelto per entrambe le categorie.

Libri:

Un piccolo negozio di fiori a Parigi

Partiamo dal precedente romanzo di Maxim Huerta, sempre edito dalla Sperling & Kupfer.

C’è un negozio di fiori, nel cuore di Parigi, che custodisce una magia impossibile da spiegare a parole. Il suo nome è L’Étoile Manquante. L’anziano proprietario, Dominique Brulé, sa che ogni fiore può nascondere un vero e proprio balsamo per l’anima. Un po’ filosofo, un po’ prestigiatore, sa intuire gli stati d’animo e consigliare il fiore giusto per ogni ferita del cuore.

Le giornate di Dominique e delle sue due ospiti fisse, Mercedes e Tilde, passano lente e uguali, fino all’arrivo di Violeta: vent’anni, incinta e con il cuore spezzato. Assunta come assistente fiorista, porterà lo scompiglio in quelle tre vite silenziose e imparerà ad apprezzare i doni che ogni stagione può riservare.

 

Due cuori a Parigi

Passiamo a Caroline Vermalle ed al suo adorabile Due cuori a Parigi, edito da Feltrinelli.

“Avremo sempre Parigi,” dice Humphrey Bogart a Ingrid Bergman in Casablanca. È il fascino della capitale francese, con il suo eterno romanticismo. Ma essere all’altezza del mito non è facile. È ciò che imparano, loro malgrado, Guillaume – guida turistica professionista e aspirante scrittore – e gli altri impiegati dell’agenzia di viaggi i love paris, sull’orlo del fallimento. Il motivo? La sindrome di Parigi, una sorta di depressione che colpisce i turisti stranieri quando si accorgono che la città che avevano tanto idealizzato non corrisponde alle loro aspettative.

Parigi può essere un posto che fa paura e a volte i parigini sono davvero scostanti, nessuno lo sa meglio di Guillaume, che nella Ville Lumière ha visto i propri sogni spegnersi uno dopo l’altro. A salvarlo, solo un gruppo ristretto di amici, tra cui la ribelle ed eccentrica Edie.

Quando la ragazza annuncia di volersi trasferire a New York, a Guillaume crolla il mondo addosso. Perché in quel momento, dopo anni di innocente complicità, scopre di non poter vivere senza di lei, e non per questioni di amicizia. Ignara di tutto, Edie decide di tentare un’estrema mossa per salvare i love paris prima della partenza: convincere una celebre blogger giapponese che Parigi ha davvero un cuore magico e pulsante, mettendo in scena per lei una vera e propria Vie en rose. E per romanzare la realtà, quale complice migliore di Guillaume?

Mentre l’impavido manipolo di amici trasforma la città in un teatro a cielo aperto, Guillaume scoprirà che, così come un vecchio amico può ancora sorprenderci, anche Parigi ha sempre qualche asso nella manica. E tra catastrofi ed epifanie troverà infine ciò che tanti hanno solo sognato: il cuore di Parigi.

Una piccola agenzia di viaggi in crisi. Un piano strampalato per tentare di salvarla. Un eclettico gruppo di amici con una grande sfida: trovare il vero cuore di Parigi.

Caroline Vermalle ha scritto anche La felicità delle piccole cose, a sua volta ambientato a Parigi.

 

 

 

Un weekend da sogno

Il terzo libro che vi suggerisco, è nato dalla penna di Jojo Moyes, famosa per il suo Io prima di Te, ed edito dalla casa editrice Mondadori.

Nell, 26 anni, una vita poco avventurosa in una cittadina inglese, sta per coronare il suo sogno, ovvero passare un weekend nella mitica Parigi con il suo fidanzato Pete. Organizza tutto lei: peccato che Pete non si presenti alla stazione e a lei tocchi partire da sola. È convinta di avviarsi verso il fine settimana più triste della sua vita. Ma Parigi non delude mai e per Nell, in realtà, si tratterà di vivere 48 ore di pura magia.

Jojo Moyes ha scritto anche Luna di Miele a Parigi e La ragazza che hai lasciato, collegati fra loro, ambientati in parte a Parigi.

 

 

Un favoloso appartamento a Parigi

Quarto libro ambientato in quel di Parigi, è il romanzo di Michelle Gable ed edito da Newton Compton.

Alla timida e romantica April, antiquaria e critico d’arte, viene proposto di andare a Parigi, dove pare ci sia un appartamento abbandonato da oltre settant’anni, pieno di mobili provenienti da tutto il mondo, gioielli preziosi e quadri di inestimabile valore. Su tutti spicca un dipinto, firmato dal pittore italiano Giovanni Boldini: chi è quella donna bellissima avvolta in un sontuoso abito rosa? È Marthe de Florian, la proprietaria dell’appartamento ai tempi della Belle Époque.

Incuriosita, April comincia a studiare le carte, i diari e le lettere di Marthe, con l’aiuto del collega francese Luc Thebault. Scoprirà gli amori di una donna determinata a raggiungere il successo, e la sua ambigua carriera dal Le Folies Bergère ai lussi dell’appartamento nel cuore di Parigi, quando riuscì a diventare una delle donne più corteggiate della città, amata e servita dai suoi ricchi spasimanti. E scavando nella storia di Marthe, April troverà l’ispirazione…

 

Nicolas Barreau

In questo caso non metto il titolo di un libro ma un autore. Nicolas Barreau ha scritto molti libri ambientati a Parigi. Sta solo a voi scegliere quello che più vi ispira fra tutti i titoli sottostanti.

      

    

I titoli sono, in ordine, Gli ingredienti segreti dell’amore, Con te fino alla fine del mondo, Una sera a Parigi, La ricetta del vero amore, Parigi è sempre una buona idea, La tigre azzurra, Il caffè dei piccoli miracoli.

 

Film:

Parliamo ora dei film ambientati nella bella Parigi. Alcuni fra questi fanno proprio respirare l’atmosfera magica della città.

Midnight in Paris

Primo film, che mi è subito venuto in mente, è questa pellicola di Woody Allen che vede la partecipazione di un cast stellare.

Midnight in Paris è una storia romantica ambientata a Parigi, nella quale s’intrecciano le vicende di una famiglia, in Francia per affari, e di due giovani fidanzati prossimi alle nozze; tutti alle prese con esperienze che cambieranno per sempre le loro vite. Il film è anche la storia del grande amore di un giovane uomo per una città, Parigi e dell’illusione di tutti coloro che pensano che se avessero avuto una vita diversa sarebbero stati molto più felici.

 

Il favoloso mondo di Amélie

Un cult del cinema francese, uno dei film francesi più visti in tutto il mondo, non poteva mancare in questa tappa. Film di Jean-Pierre Jeunet, con una meravigliosa Audrey Tautou, deve essere visto almeno una volta nella vita.

Amélie, una ragazza di vent’anni che arriva da Montmatre, un giorno scopre di avere una missione da compiere: alleviare le pene degli altri. Anche dolori e frustrazioni minime: la solitudine della vicina di casa, lasciata dal compagno, o quella dell’anziano genitore che augura al nanetto del giardino lunghi viaggi in paesi esotici, quelli che lui ha sempre sognato. A un certo punto Amélie si innamora di uno come lei, un tizio caduto dalla Luna che colleziona frammenti di fototessere gettati via. Vivranno il principe azzurro e la sua fatina, felici e contenti?

 

La vie en rose

Diciamoci la verità. Come potrebbe mancare un film con questo titolo? Parigi e La vie en rose vanno sempre a braccetto! Scopriamo insieme di cosa si tratta. Di Olivier Dahan e con una meravigliosa Marion Cotillard.

Dall’infanzia alla fama, dal trionfo alla disperazione, da Belleville a New York, la straordinaria vita di Edith Piaf. Il racconto autentico del suo incredibile destino offre uno sguardo nell’anima dell’artista e nel cuore della donna. Personale, intensa, fragile e indistruttibile, pronta ad affrontare qualsiasi sacrificio per la sua arte, vogliate accogliere come merita la più immortale fra tutte le cantanti.

 

Cenerentola a Parigi

Il classico dei classici, con una sempre meravigliosa Audrey Hepburn ed il sempre grandissimo Fred Astaire.

Uno di quei film che, nonostante continuino a passare gli anni, non si può far a meno di rivedere.

Maggie Prescott, intraprendente direttrice di una importante rivista di moda, è sempre in cerca di qualche cosa di nuovo da lanciare nel suo giornale; ora ha bisogno di una nuova mannequin, che abbia qualche cosa di diverso dalle altre. Avendo scoperto per caso Jo Stockton, giovane bibliotecaria, decide, d’accordo con il suo fotografo Dick Avery, di farne una donna di classe. Jo accetta la proposta dei due, che le offrono la possibilità di andare a Parigi: ella infatti è una seguace appassionata della nuova filosofia, di cui si è fatto banditore il professor Bartre di Parigi, e arde dal desiderio di conoscerlo personalmente.

 

French Kiss

Non poteva mancare una delle commedie romantiche degli anni ’90, di quelle che vedono come protagonista Meg Ryan, la regina di questi film.

In Canada, la volitiva Kate quando scopre che l’adorato Charlie, a Parigi per lavoro, si è innamorato di Juliette, una seducente francese, vince la sua paura per l’aereo e sale su un jet per raggiungerlo e riconquistarlo. Durante il volo si trova accanto un francese, Luc, che nascostamente riesce a mettere nella borsa di lei una preziosa collana rubata. Kate, giunta nell’hotel dove alloggia Charlie, nel vederlo abbracciato a Juliette sviene, e Bob, un ladro-gigolò che l’ha appena abbordata, le ruba tutto. Fortunatamente Luc conosce l’ambiente e rintraccia il “collega”, ma costui si è già venduto il contenuto della borsa.

 

Blog Tour - Il piccolo atelier sulla Senna di Maxim Huerta

Come sempre, vi lascio il calendario delle altre tappe del Blog Tour e vi invito a dare un’occhiata anche a quelle delle altre blogger. Vi assicuro che non ci sarà di che annoiarsi!

Blog Tour - Il piccolo atelier sulla Senna di Maxim Huerta

 

Una risposta a “Blog Tour – Il piccolo atelier sulla Senna di Maxim Huerta”

  1. Adoro Audrey Hepburn, ma “Cenerentola a Parigi” non l’ho mai visto <3 Devo assolutamente rimediare 😀 Inoltre, mi sono segnata qualche titolo interessante per quanto riguarda il fronte lettura… Avevo già il libro della Vermalle, il primo romanzo di Huerta e quelli di Barreau in wish list, ma penso aggiungerò anche la Moyes che, ancora, non ho mai affrontato… Ok, ok, sono imperdonabile ahahah <3

     

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.