Safe Haven – Blog Tour

Buongiorno, Collezionisti!
Torna un Blog Tour, questa volta per un libro molto particolare. Safe Haven di Frank T Alien non è facile da spiegare a chi non lo conosce. Per questo motivo, vi lascio il link del Booktrailer e quello di una videointervista all’autore. Trovate altri contenuti interessanti sulla pagina Facebook di Frank T Alien.

Prima di cominciare, vi lascio sempre la scheda del libro con il link di acquisto!

Safe Haven - Copertina

Safe Haven

Frank T Alien

Uscito il: 08/05/2020

€ 15,00

Mia ruba per finanziare la rivoluzione e il quartiere, regolato come due terzi planetari dalla mietitrice miseria. Offertasi all’oligarca re per rapinarlo, nel misfatto post-coitale è stata beccata e condannata a un ergastolo breve. Vi trova Molly, sbirra cozzata nello stesso muro. È amore. Giunge un terzo galeotto, il misterioso Ion. Quando Molly lo salva, svela chi è. E altro. Incluso l’essersi pur egli inimicato lo zar d’un mondo morente. Manco gli molla la stretta al collo, quest’untore d’un morbo mentale scatenante fame in gente desueta a patire stenti bensì disturbi alimentari. Zombi. Nuovi ricchi disarcionati cavalcando l’edonismo. Colleghi non ex per l’intellettualizzazione di divenirlo. Silente ma radicata, esplode negli ereditieri improduttivi. Vivi morenti voraci d’ogni merda, specie gli umani facoltosi. Immuni, i leali. E i formati in povertà. Offre Vatuttammé. Non il solo nesso fra i tre, una revenge impossibile: come scampare all’isola Mèntoh, prim’ancora che lasciarla? Un segreto di Ion: il Safe Haven.

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DISCLAIMER: Il libro e tutto il materiale mi è stato fornito col consenso dell’autore per fini pubblicitari.

La tappa sul mio blog è dedicata ai personaggi di Safe Haven ed è proprio un ospite illustre a parlarcene! È lo stesso autore, Frank T Alien che ci permetterà di conoscere, attraverso le sue parole, chi ci accompagna durante lo scorrere del libro.

I Protagonisti

Mia Eloro

Mia Eloro, la ladra gentildonna del quartiere Benvenuti. Appena grandicella per capire, sempre detto da mamma Sue: ‘I distratti come te hanno gli angeli custodi, sennò…’ Al ‘lavoro’ resta un tipetto sveglio, seppur spesso svagata: secondo lei, poiché presa da mille cose – nel classico ‘Mia, ci sei?’ ed ‘Eh?’ Non può farci niente, è diventata sognatrice per forza. Ha nell’astrazione una compagna fedele fin da piccola; e l’amica è geniale: Mia ha imparato a raccogliere e concretizzare pensieri fantasticando. Durante ciò, s’arrotola boccoli; all’occorrenza, sa dardeggiare sguardi assassini quanto la sua bellezza.

Senz’alcuna chirurgia e malgrado scazzottate (o, versus certe donne, accapigliamenti) è ancor detentrice di labbra morbide che ai languidi sorrisi aprono fossette nelle guance tonde, nasino, dolci occhioni blu, fronte ampia il giusto, un caschetto biondo medio-lungo a cornice delle meraviglie dipinte sul lieve ovale. È cresciuta nel rifiuto della resa totale al sistema che l’ha fatta nascere povera fra poveri. Anticorpi al padronismo rafforzati nel crogiolo familiare e del quartiere Benvenuti, da cui veicolate umane affettività e appresa la generosità. Mia c’ha messo il coraggio in una mente aperta a raccogliere la sfida di chi le ha insegnato l’amore e ad avversare l’imperialismo schiacciasassi, accaparratosi dopo lunga e incessante lavorazione pure il copyright di questo crack finale; sopravvivendo contro il merkato, a ogni step della crisi la Eloro ha rivalutato il vantaggio d’esserne pratica: permetti, una formazione in miseria?

Molly Capolpòsa

Molly Capolpòsa, «Ex-poliziotta: troppo in parte dentro sistemi ormai fuori orbita, quindi scomoda perciò incastrata; senza colpa, che te lo dico a fare…?» Una dura («Sennò sarei già morta…») dal cuore tenero.

Ion On

Ion On. Camaleontico, e mentitore; quando ben calato nella parte, così spudoratamente da far passare per reali le proprie menzogne inducendo al suicidio macchine della verità.

Cosimo Vatuttammé

Cosimo Vatuttammé, l’oligarca re. «Che cazzo vuoi?» Relativo, il cazzo: d’uso comune, e intercalare fra i plurimi d’un variopinto ventaglio. Leggenda vuole ‘cazzo’ prima parola pronunciata dal precoce Cocò bebè in un’infanzia invece notoriamente senza traumi né carenze affettive o assenze genitoriali; risalenti a poco dopo e qualificatisi ex aequo, ‘pezzo di merda-stronza-puttana’: loro elisione, adesso, dovuta alla cazzo di pistola puntata su di lui…

Harry Verò

Nell’ombra dietro le quinte, Harry Verò: sindaco di Monopolis, una leva del comando fra le tante manovrate da Cosimo Vatuttammé; come il capo della polizia Ciro Vina, il giudice Libero Dirado e molti altri. Troppi, dice qualcuno

Coprotagonisti in ordine d’apparizione e/o d’importanza

Carmela Tèngo, Pal Lequadrate, Tony Bassi, Ted Istruggo, Micaela Vhoy, Sue, Fael Ash, Van e Pitt Eloro, i nonni, Rino Mato, il giudice Mimmo Loìo, Lev Tallòk, il capitano Abel Braccino, Bruce e Li

Comparse in ordine d’apparizione e/o d’importanza

L’equipaggio del tender, lo squalo, cannibale 1, cannibale 2 (la femmina), cannibale 3, cannibale 4, Vim Pros, Maya Patti-Verò, il soldato Uong, Fat Cha Dimerd, Barabba Stante, Concita Tamente, Madison Orata, Ben Armato, Giacomo Fossefàtt, Nat O’Pront, Oreste Ropronto, Ornella Zione, poi da Loretta Dispasso a Luce Spenta, Pam Aron, Pat Atatona, Carolyn Gaggio, Tammy Sord, Lara Teìzzo, il transex Vernon Sisà ribattezzatosi Manon Sisà, Ines Timàbile, Noemi Ashkordatéll, Yvonne Supposte, Melissa Pettinar, Peppe Repé, Emilia R Daria, Rob Amìa, Al Lincasso, Renato Ricco, Alì Daqì, Rick Kez, Josafat Opiàt, Franco Tiratore, Selim Possess, Tashuko Lesake, Lym Pyk Yam, Crescenzo Lis, Billy Onér, Wé Wé, Sen Za Skont, Sem Paument, Abu Siv, Terry Toriarsi, Karl Senter, Mos Ter, Pip, Mario Lo, Numa Ztant, Guido Forte, Vik Ontroll, Alvise Conderà, Mortimer Itate, Chuck O’Sblok, Josh Inystat, Malcom Une, Lea Ganci, il fu Pompeo Norànze, Matt Utino, Primo Taglio, Mel Annurk, Boris Pose, Jo Katell, Mick Soffess, il topo

Un’epigrafe meritoria spetta alle giudici Norma Tiva, Leonora Leleggi, Orsola Sto e al magistrato Carlo Nore

Con la partecipazione speciale e più che altro ideale di ‘(su) Camilla’, del manager Vincent Ivo, del preciso e puntuale Giustino Rario affiancato dal caposervizio Alvin Tavola, inoltre lo psicologo Miro Akoye, il discolo Milo Viù, il mago Nzi Kasìt, il guru Kreditore, il vampiro Donat Rasfusione

Le più sentite scuse agli eventuali tralasciati!

Grazie alle parole di Frank T Alien abbiamo potuto iniziare a conoscere i protagonisti e sentir nominare i personaggi secondari. Che ne pensate? Non avete voglia di andare a leggere Safe Haven?

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Concludiamo la tappa con il calendario di questo Blog Tour! Vi consiglio di andare a recuperare anche le altre interessantissime tappe!

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3 commenti su “Safe Haven – Blog Tour

  1. Franco Rossi il said:

    a nome di frank t alien (all’occorrenza fra i migliori amici o i peggior nemici) grazie infinite a lacollezionistadifandom per l’accoglienza e le belle parole. franco rossi

     

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