Torno a parlarvi di una pubblicazione della Peony Publishing per quanto riguarda le novel Thai BL: My Ride, I Love You di Patrick Rangsimant. La storia mi era già familiare avendo visto e adorato il Drama ma ero davvero curiosa di sapere quali fossero le differenze con la novel. Prima però di parlarne approfonditamente, vi lascio la solita scheda del libro.

My Ride, I Love You
Patrick Rangsimant
In uscita il: 30/08/2024
€ 13,99
Avete mai creduto di aver trovato l’amore della vostra vita, ma poi qualcosa spezza questa magia?
Mork e Tawan vivevano i loro grandi amori, quelli che credevano sarebbero stati i compagni della vita, ma l’universo non era d’accordo. Quando Mork e Tawan si conoscono, le loro personalità uniche fanno emergere nuove sensazioni. A poco a poco Mork prova un sentimento nuovo, a poco a poco Tawan inizia a capire.

[su_note note_color=”#c4fde0″ text_color=”#000000″ radius=”5″]DISCLAIMER: Il libro e tutto il materiale mi è stato fornito col consenso della casa editrice per fini pubblicitari o recensionistici.[/su_note]
Come ho già anticipato, My Ride, I Love You è una storia che conosco. Ho visto il drama quando uscì ed ero davvero curiosa di saperne di più della storia di Mork e Tawan, due personaggi che mi erano entrati nel cuore. Ho così iniziato la lettura con un misto di curiosità e nostalgia.
Anche in questo caso, come in Wandee Wittaya, il protagonista è un giovane medico, Tawan, che inizia una relazione con un suo collega. Andando a trovarlo al suo appartamento, conosce Mork, un rider di mototaxi con cui pian piano stringe un’improbabile amicizia. È chiaro che in Tailandia i medici vanno per la maggiore! A parte gli scherzi, la storia ruota attorno alla vita ospedaliera di Tawan e Nadia, la sua migliore amica dai tempi dell’università.
Piccola parentesi a proposito di Nadia. Patrick Rangsimant inserisce nella sua narrazione un personaggio come lei che esteriormente è un uomo dall’aspetto molto mascolino, alto, possente, con la barba, che però ha un animo femminile che le rende difficile anche riuscire a relazionarsi romanticamente con un partner. Ho trovato il suo personaggio molto più interessante qui nel romanzo che nel Drama, in cui hanno reso tutto più semplice castando per la parte un’attrice.
In merito agli altri personaggi, ho trovato molto interessante la caratterizzazione che viene data sia a Tawan che a Mork. Sono due personaggi diversi, con background agli antipodi che però funzionano sia presi singolarmente che insieme. Tawan, di buona famiglia, con un’istruzione superiore, una carriera e un desiderio di migliorare sempre di più. Mork, più giovane, meno istruito, con una famiglia problematica, una relazione fallimentare alle spalle che lo ha portato a spostarsi dal suo luogo di origine alla capitale, poca fiducia nelle proprie capacità. Insieme i due funzionano perché col tempo imparano come gestire le debolezze l’uno dell’altro e ridare fiducia e forza all’altro.
Altri due personaggi che ho trovato molto toccanti nella loro delicatezza sono gli zii di Mork, il fratello della madre e il suo compagno da tutta la vita, che sono stati allontanati dalla famiglia per il loro essere “diversi” ma che hanno accolto Mork nella loro casa quando ne ha avuto bisogno e che si prendono cura di lui, aiutandolo a scoprire sé stesso e i sentimenti che poi svilupperà nei confronti di Tawan.
Lo stile di scrittura di Patrick Rangsimant è decisamente il migliore che ho trovato finora leggendo novel Thai. Non ho una grande esperienza in merito ma ho sempre trovato che le novel, per quanto piacevoli da leggere, avessero uno stile troppo semplice a volte anche confusionario nei dialoghi. Qui invece non ho riscontrato lo stesso problema è anzi, mi ha piacevolmente accompagnato durante tutta la lettura. Carina anche l’idea di rivolgersi al lettore come se i due protagonisti stessero raccontando la loro storia a un interlocutore immaginario, un po’ come fanno gli zii di Mork con lui quando gli raccontano di come sono finiti insieme.
Ci sono molti messaggi importanti in questa storia. L’amicizia è una delle tematiche centrali. C’è quella tra Tawan e Nadia, fatta di complicità, comprensione e aiuto reciproci, c’è quella tra Tawan e Mork, all’inizio quasi imbarazzata e poi sempre più basata sulla fiducia. Altro messaggio fondamentale è quello di imparare a volersi bene e capire quanto si vale. Tawan, Mork e Nadia hanno tutti e tre un percorso di questo tipo all’interno della narrazione. Ovviamente non manca l’amore in tutte le sue forme.
La grossa pecca di questa novel è la chiusura. Abbiamo un finale, abbiamo anche un lieto fine, come capita spesso con questo tipo di storie, ma l’ho trovato troppo affrettato, troppo veloce. Avrei voluto avere qualche altro capitolo che mi narrasse della loro relazione una volta “ufficializzata” invece la storia si conclude quando finalmente i due iniziano a frequentarsi. Peccato perché i pochi momenti che hanno avuto insieme in senso romantico mi hanno emozionato tantissimo. Menzione d’onore per il loro “appuntamento” come famigliola felice con un bimbo che non vi svelo chi sia per non rovinarvi la lettura.
Anche oggi smetto di essere fangirl domani!
Sì perché proprio come con Wandee Goodday, ho finito per immaginare i personaggi come quelli del Drama e in questo caso è Mork il mio preferito di My Ride, I Love You (e nel Drama) e ho letto tutto il tempo avendo in mente la fossetta più adorabile di tutta la Tailandia!
Come si fa a non innamorarsi di Mork e volerlo abbracciare e proteggere da tutto quando si ha in mente Fluke Jeeratch Wongpian e il suo sorriso che illuminerebbe e rischiarerebbe anche la giornata più nera?

Consiglio My Ride, I Love You? Assolutamente sì! È una novel delicata, che sicuramente vi terrà compagnia per qualche ora (se fate come me, la divorerete in mezza giornata) e che vi scalderà il cuore. Datele una possibilità, non vi deluderà!
Io comunque ora mi pentirò a vita di non aver preso l’edizione speciale con il regalino perché questa Novel la meritava la spesa…

