Quest’anno boom di letture di autrici italiane, amici miei! Sapete che non sono una grande lettrice di letteratura italiana ma ho deciso di fidarmi di Stefania Enne e leggere i primi due libri di una trilogia fantasy romance dalle ambientazioni steampunk e vittoriane. La presentazione mi ha incuriosita fin da subito e quindi ho pensato bene di provare a dare una possibilità a questa serie. Oggi parliamo del primo volume della serie, Cronache di Luce.

Cronache di Luce - Copertina

Cronache di Luce

Stefania Enne

In uscita il: 14/12/2021

€ 14,90

Nel regno di Mexanara, Eileen May Atwood coltiva un unico sogno: varcare la soglia del Copper Cove Institute di Vanbury e abbracciare l’arte alchemica come alchimista della Corona. È disposta a sacrificare la famiglia, la quiete di Millingburg e persino sé stessa.
In un mondo dove la scienza alchemica ha rimpiazzato magia e religione, solo un gruppo elitario di giovani privilegiati, nobili ragazzi di sedici anni, ha l’opportunità ogni anno di accedere a questa cerchia esclusiva. Questi alchimisti dominano Luce, Tenebra, Fuoco e Acqua attraverso il sapere e doni misteriosi, seppur con un divieto: la creazione della Pietra Filosofale, dal potere incontenibile.

Tra le ombre del palazzo reale di Vanbury si celano complotti per svelare il segreto della Pietra, a ogni costo. E in questo intricato intreccio di destini, Eileen si trova a incrociare il cammino del Principe Ereditario Ezra Blackery, un giovane enigmatico gravato da una profezia oscura e da una corona che non desidera.
In un mondo in cui gruppi ostili minacciano la dinastia Blackery e l’ombra nasconde tradimenti e segreti, nulla è come sembra. Dietro le porte del palazzo si celano identità doppie, tra cui quella di Eileen stessa.
Nel mondo incantevole e pericoloso di Mexanara, tra le pieghe intricate del destino, sboccerà un amore profondo tra le ombre, unendo Eileen ed Ezra in un legame che dovrà affrontare le sfide più oscure.

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Cronache di Luce - Separatore

[su_note note_color=”#c4fde0″ text_color=”#000000″ radius=”5″]DISCLAIMER: Il libro e tutto il materiale mi è stato fornito col consenso dell’autrice per fini pubblicitari o recensionistici.[/su_note]

Cronache di Luce è un romantasy per ragazzi, per lo meno è così che viene incasellato, ma fin dalla lettura della sinossi ero convinta che potesse dare un’esperienza diversa dal solito quindi, incuriosita, ho scritto a Stefania che gentilmente mi ha mandato le copie digitali dei primi due volumi della trilogia (gli unici due usciti finora). Il mio commento, come sempre, sarà totalmente sincero quindi mettevi comodi e preparatevi alla lettura.

Eileen ha un sogno. Vuole andare nella capitale del regno per poter diventare alchimista. Ci sono solo due piccoli intoppi che l’allontanano dal suo obiettivo: gli alchimisti vengono tutti da famiglie nobili (e lei è figlia di sudditi comuni) e sono tutti uomini. Quando però le si presenta l’occasione di realizzare il suo sogno sotto mentite spoglie, non si lascia sfuggire la possibilità ed entra nel Copper Cove Institute col nome di Eli Sterling, conte di una regione sperduta del regno.

Partiamo dicendo che chi mi segue anche dal lato drama e manga, sa che è un trope che apprezzo sempre tantissimo. Quando la protagonista si traveste e si infiltra in un luogo di soli uomini, già hai la mia totale attenzione. Se poi questo trope lo sai gestire, hai la vittoria in pugno. In questo primo volume, Stefania ci è riuscita. Ho adorato le dinamiche che si sono venute a creare tra Eileen/Eli e gli altri personaggi che non sanno della sua vera identità. Ho trovato molto divertente come da ragazza sia molto poco a suo agio ma come ragazzo riesca ad avere un glow up che la porta perfino a essere uno dei ragazzi più ammirati ad un ballo.

Avendo apprezzato già molto questo elemento della trama, il resto è andato tutto in discesa. Ma andiamo con ordine. In Cronache di Luce c’è un mistero. Una profezia dice che una misteriosa ragazza porterà alla distruzione della famiglia reale. Sarà davvero Eileen? Così diversa dalle altre ragazze del regno, potrebbe portare a compimento questa profezia? Alla fine di questo primo volume, ancora non sappiamo cosa accadrà ma conto che nei prossimi volumi potremo saperne di più. Sicuramente però è un elemento che mette curiosità nel lettore.

Sempre in Cronache di Luce abbiamo il fantasy accompagnato da una sana dose di romance. Dico sana perché, fortunatamente, non è il perno centrale della storia. È preponderante, non c’è dubbio, ma la trama non sparisce solo perché il romance ha preso il via. Le due cose si equilibrano e possiamo dire che sia un buon 50 e 50. Ringrazio Stefania perché sono stanca di leggere trame che siano funzionali sono all’evolversi della storia d’amore tra i protagonisti.

Per rendere la parte fantasy credibile, è necessario un solido world building e Stefania, già in questo primo volume, ci spiega con grande cura come funziona il suo mondo. Un tempo c’era la magia ma chi ne faceva uso è stato cacciato dal regno di Mexanara e ora si fa affidamento sulla scienza alchemica. Gli alchimisti sono suddivisi in quattro categorie a seconda del loro potere predominante: Alchimisti di Luce, Tenebra, Acqua e Fuoco. In questo mondo ci sono leggi, ci sono regole ben precise per l’utilizzo di tali doti. Agli alchimisti, al servizio della famiglia reale, si contrappongono dei ribelli che vogliono far cadere la monarchia. All’interno della corte ci sono intrighi e interessi politici di vario tipo. Insomma, leggendo vi troverete ad avere un quadro ben delineato di come funziona il regno di Mexanara.

I personaggi sono tanti ma ben caratterizzati. Solo alcuni sono ancora ritratti con poche pennellate ma per esigenza di trama, per lasciare suspence e curiosità su alcuni di loro.

Il mio preferito in assoluto è il principe Ezra. So che è la scelta più banale che potessi fare ma non poteva essere diversamente. Come posso resistere a un personaggio che viene descritto in questo modo alla sua prima apparizione?

Per me non c’è nulla di negativo in questa descrizione e non capisco il disappunto di Eileen. Per me è amore a prima vista. Capisco la figlia della signora Chester, che entusiasta dice che è bello!

Ma ovviamente Ezra è molto più del suo aspetto e ce lo dimostra andando avanti con la lettura. Distaccato, freddo, superbo e donnaiolo in superficie, pian piano ci fa scoprire sempre di più un altro lato della sua personalità e che dire? Impossibile non innamorarsi di Ezra.

Cronache di Luce - Descrizione Ezra

Molto interessante è il rapporto con Eileen/Eli. I due si incontrano per la prima volta lontano dalla capitale e non c’è una buona prima impressione per nessuno dei due, anche se Ezra sembra attratto, in qualche modo, da quella strana ragazza selvaggia dai capelli rossi. Quando poi si ritrovano nella capitale, Eileen è già diventata Eli e il rapporto con il principe è all’inizio di antipatia ma poi evolve fino a diventare molto di più. Apprezzo come Stefania sia riuscita a gestire il nascere dei sentimenti nel principe nei confronti di una persona che crede essere un ragazzo del suo stesso sesso. Si poteva cadere in tanti cliché ma per ora siamo riusciti a evitarli.

Altro personaggio che ho molto apprezzato è quello di Lila, principessa di Mexanara e sorella maggiore di Ezra. Lila non è la classica principessa viziata che non guarda oltre al matrimonio e ai balli. Ha un carattere forte, è coraggiosa, è perspicace e adoro come abbia un bel rapporto con tutti gli altri protagonisti. È quel tipo di personalità che fa sentire tutti a proprio agio in sua presenza. Mi è molto piaciuto come è stato rappresentato il suo rapporto con Ezra e con Zach e l’amicizia che instaura con Eli.

In generale, tutti i personaggi principali sono molto piacevoli. Stranamente non provo antipatia per i protagonisti! Ezra, Eileen/Eli, Lila, Zach e Charles sono tutti caratterizzati in modo convincente e non hanno momenti in cui escono dal loro personaggio. Sono meno convinta su un paio di personaggi secondari ma voglio aspettare di avere il quadro completo della storia, con tutti e tre i libri letti, per dare un’opinione più decisa su di essi.

Lo stile di scrittura di Stefania Enne è piacevole. I capitoli non sono mai troppo lunghi e si leggono senza un momento di noia. Le descrizioni non sono prolisse, non interrompono la narrazione. In poche frasi riesce a descrivere il necessario per farti figurare un personaggio, un luogo o un determinato abito. Apprezzo anche come sia riuscita a scrivere un fantasy che sia semplice, adatto a tutte le età, ma capace di appassionare non solo i ragazzi ma anche i lettori più attempati come la sottoscritta.

In conclusione posso dire che Cronache di Luce è un buonissimo primo volume di questa trilogia. Introduce alla storia ma senza essere un lungo prologo senza evoluzione di trama. Alla fine delle sue pagine lascia con la giusta curiosità di continuare la storia per vedere cosa succederà.

Principe Ezra, fammi essere la tua principessa consorte e nessuno si farà male!

Voto: 4/5
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