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Spring Book Tag

Ben ritrovati, Collezionisti!
La Gilda delle Blogger ci ha preso gusto a fare Book Tag e, dopo quello dedicato ai 7 Peccati Capitali, non poteva non festeggiare l’arrivo della primavera se non proponendovi questo Spring Book Tag a tema floreale!

Questa volta sono stata nominata da Miriam di Paper Purrr e non vedo l’ora di confrontare le mie risposte con quelle delle altre ragazze!

Spring Book Tag

Ho iniziato a leggere molto presto, a sei anni, appena iniziato a distinguere le lettere. Non ricordo quale sia stato il mio primo libro ma ricordo di aver letto Anna è furiosa di Christine Nöstlinger, che all’epoca faceva parte dalla collana Bianca del Battello a Vapore, come lettura estiva fra prima e seconda elementare.

So di aver letto piuttosto presto anche Il GGG di Roald Dahl ma non ho idea se sia venuto prima o dopo Anna è Furiosa. Forse ho iniziato addirittura con il settimo volume de Il Club delle Baby-Sitter di Ann M. Martin.

Ormai è passato qualche annetto e fatico a ricordare esattamente quale sia stata la mia prima lettura in assoluto!

Spring Book Tag

Quanto tempo ho, esattamente, per rispondere a questa domanda?
Vi starete chiedendo perché dica una cosa simile quando ho ripetuto chissà quante volte di non amare i romance.

Beh, non solo nei romance ci sono le storie d’amore! Ci sono fantasy con componenti romantiche che ho amato moltissimo e mi hanno fatto battere forte il cuore e volare con l’immaginazione. Sembrerà che ci siamo messe d’accordo, visto che ho deciso di scegliere una coppia da Shadowhunterscome già hanno fatto altre prima di me. Voglio però fare l’alternativa e parlare della Malec.

Ma chi voglio prendere in giro? Alternativa con loro? Sono una delle ship più popolari e amate del mondo creato dalla Clare!

In ogni caso, Magnus Bane e Alec Lightwood sono la coppia che mi ha fatto sognare e patire, Soprattutto patire!, ma quanto ho amato tutte quelle emozioni che mi hanno scombussolato tutta! Poi sono una coppia LGBT, forse la prima trattata in uno Young Adult, e, per quanto non sia una fanatica che deve infilarci i pari diritti in ogni discorso, trovo sia bello avere una coppia diversa dalla classica Female-Male che abbia riscosso così tanto successo già diversi anni fa.

Amo così tanto la Malec che ho sopportato la serie tv di Freeform solo per loro!

Pure io, che sono stata accusata più volte di essere senza cuore quando si tratta della serie tv, qui ho fangirlato e pianto come una stupida!

Sempre parlando di Malec… Indovinate chi sta aspettando con ansia la trilogia The Eldest Curses? Indovinate chi sta seriamente pensando di leggerle in inglese per non dover aspettare le traduzioni? Ecco! Credo di aver fatto presente il mio punto su questa coppia.

Per questa domanda verrebbe da rispondere con un romanzo giallo o una serie con intrighi pazzeschi, come Il Codice Da Vinci, ma io sono tutta particolare e vi dico la serie di Outlander di Diana Gabaldon.

Sì, mi rendo conto che non sia esattamente una storia con grandi misteri e che, nonostante i salti temporali, i mille personaggi e gli avvenimenti storici, sia una storia piuttosto facile da capire. Ma, c’è un MA che mi porterò nella tomba se la Gabaldon continua a metterci così tanto a scrivere!, c’è l’incognita di “GhostJamie” che sta facendo arrovellare tutti i fan della saga da decenni. Ormai è assodato che il fantasma visto all’inizio del primo romanzo sia proprio Jamie ma perché era lì? Perché lo vediamo nella sua versione giovane, di quando ha conosciuto Claire? Perché è comparso proprio in quel momento della vita di Claire?

Diana Gabaldon ha assicurato che scopriremo tutto nell’ultimo romanzo e io non vedo l’ora che quella donna si decida a pubblicare la fine della storia!

Mi preparo al lancio di pomodori e uova marci…
Faccio Coming Out… Anche se credo di averlo già detto in passato, chissà dove… Il libro in questione è in realtà una serie ed è… Harry Potter!

Sento già sbattere le porte per via dei fan inviperiti, che escono per non tornare mai più!

Eh, sì! Dovete sapere che tentai a undici anni, quando uscì, di leggere il primo ma mi annoiai enormemente coi primi capitoli e lo lasciai perdere senza più dargli una possibilità. Arrivata alla veneranda età di sedici anni, vidi per caso il film de Il Calice di Fuoco e mi piacque così tanto che lo dissi alla mia migliore amica, lei colse la palla al balzo e iniziò a regalarmi, con la complicità di altri amici e familiari, tutta la serie per convincermi a leggerla. (Ele, se mi stai leggendo, ancora grazie per avermi tirata dentro a questo mondo!) Beh, ripresa in mano e superati i primi capitoli, finii per divorare tutta la serie nel giro di un anno e da quel momento diventai una Potterhead senza speranza di redenzione.

Ovviamente, avendo scoperto la serie in tarda età, non sono così attaccata alla serie come molti altri e non è tuttora la mia preferita in assoluto ma la amo molto e la porto nel cuore.

Questa è una domanda che si ripete spesso nei vari Book Tag, anche in quello sui sette peccati capitali ce n’era una molto simile. Beh, la mia posizione su questa cosa è ormai di dominio pubblico ma la riscrivo per chi dovesse essersela persa.

Non amo vantarmi come lettrice, non amo nemmeno ostentare conoscenze che poi effettivamente non ho. Non è una cosa che mi interessa quindi non ho mai provato a vantarmi di aver letto qualcosa che poi non ho finito. Solo nell’ambito scolastico mi è capitato di fingere di aver finito o letto, addirittura, un libro.

Come potete chiedere a una lettrice di consigliare un SOLO libro? È come chiedere a chi si vuole più bene fra mamma e papà! No, no, no! Mi rifiuto di consigliare un solo libro!

Che ne dite se inizio a farvi un elenco che, molto probabilmente, finirò di stilare nel duemilaecredici? No, eh? Sarebbe troppo lungo, vero?

A questo punto direi di puntare su due titoli, i miei preferiti, quelli che mi porto nel cuore da più tempo. Il primo è Il Signore degli Anelli (ma và?) di J.R.R. Tolkien mentre il secondo è Orgoglio e Pregiudizio (ma và? 2.0) di Jane Austen. Leggeteli! Leggeteli! Ho detto leggeteli?

Spring Book Tag

Appena letta questa domanda, mi sono venuti in mente due titoli. Uno di un romanzo e uno di un fumetto. Siccome sono la solita, che hai Book Tag bara selvaggiamente, ve li dico entrambi! Voi tanto siete felici di aggiungere più titoli alle vostre TBR, no?

Il romanzo è Colazione da Darcy di Ali McNamara. Nome molto inflazionato qui sul blog, me ne rendo conto. È una delle poche autrici di Romance che seguo e amo. Questo romanzo in particolare è stato il primo che ho comprato di questa autrice. L’ho comprato ingenuamente pensando fosse qualcosa che avesse a che fare con Orgoglio e Pregiudizio. Salvo poi scoprire che quel “Darcy” del titolo è riferito alla protagonista, che Darcy si chiama di nome, e che l’unica cosa vagamente in comune con Orgoglio e Pregiudizio, la possiamo trovare solo nelle dinamiche del triangolo amoroso e nei caratteri dei due personaggi maschili.

Durante la lettura non ho fatto altro che sorridere. La storia, semplice ma ben scritta, mi ha subito messo di buon umore e non ho potuto che adorare ogni pagina. Mi ha permesso di avere qualche ora di spensieratezza in un periodo piuttosto stressante della mia vita quindi tanto di cappello per la McNamara!

Il fumetto è Max&Cherry Pocket di Sketch&Breakfast.
(Per chi non sapesse di chi sto parlando, si tratta di Simona Zulian aka Felinia che tutti noi conosciamo per le sue tavole umoristiche su Facebook e Instagram.)

L’ho comprato in anteprima al Cartoomics di Milano e sono anche riuscita a farmi fare una dedica dalla stessa Simona, che è stata adorabile a fare anche una foto con me! Ovviamente l’ho letto prima di ora e già in treno, verso casa, me lo sono divorato! Come per tutti i suoi lavori, la risata è assicurata! Un’iniezione di buon umore e una vera panacea per i miei occhi di grafico che hanno amato moltissimo le scelte cromatiche per questo fumetto.

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Ho provato dispiacere per ogni serie che ho amato, penso sia normale per tutti. Non ce n’è una per cui ho provato un dispiacere particolare, più intenso.

Alla fine, ci si affeziona a determinati personaggi, al mondo in cui l’autore ha voluto portarci. Non vorremmo mai separarcene ma noi lettori ormai abbiamo imparato a farcene una ragione.

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A Monster Calls (Sette minuti dopo la mezzanotte) di Patrick Ness e Siobhan Dowd è venduto come romanzo per bambini ma, avendolo letto da adulta, trovo che molte tematiche siano difficili da comprendere appieno durante l’infanzia.

Credo sia un libro che potrebbe far riflettere chiunque, a qualunque, età, se si volesse comprendere davvero i messaggi contenuti all’interno di questo romanzo.

Spring Book Tag

Domanda difficilissima. Sono davvero in difficoltà e non riesco a trovare una risposta univoca. Non perché io abbia letto solo libri in cui la speranza non è contemplata, assolutamente!

Il problema sta nel capire che tipo di speranza sia quella intesa dalla domanda. Ci sono così tante sfumature che mi è difficile capire quale sarebbe la risposta giusta. Vedo quindi di provare a dare una bella risposta, visto che questa è l’ultima domanda del Book Tag e voglio lasciarvi una bella impressione di me!

Mmm… Che ne dite di Io prima di Te di Jojo Moyes?

In questo romanzo, nonostante Lou attraversi un inferno, alla fine abbiamo proprio un messaggio di speranza molto forte. Lou cresce durante tutta la narrazione e la lettera finale di Will è pregna di speranza per il futuro della nostra protagonista.

Eccoci arrivati alla fine di questo book tag. Spero vi siate divertiti quanto me e spero vorrete partecipare anche voi! In caso decideste di rispondere a queste domande, lasciatemi il link nei commenti così che possa venire a leggere le vostre risposte!
Oltre a voi collezionisti, sfido una mia collega della Gilda, più precisamente il blog OrientaLove! Aspetto con ansia di leggere quali titoli tirerà fuori per questo Book Tag.

 

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