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Il Mago di Oz – Dorothy

Buongiorno, Collezionisti!
Continua l’evento dedicato al drago Alice, Dorothy & Wendy. È, come avrete capito, il momento di parlare de Il Mago di Oz di Frank Baum.

[La recensione di Alice nel Paese delle Meraviglie, la potete trovare a questo link]

Ringrazio Mondadori per avermi permesso di leggere in anteprima questa raccolta e, prima di cominciare, vi lascio sempre la scheda del libro con il link di acquisto!

Alice, Dorothy & Wendy - Copertina

Alice, Dorothy & Wendy

Carroll; Baum; Barrie

In uscita il: 17/11/2020

€ 25,00

Alice e le sue avventure nel favoloso Paese delle Meraviglie, di là e di qua dallo specchio. Wendy, l’amica di Peter Pan che per molti lettori è la vera eroina dei romanzi con il bambino che non vuole crescere. Infine Dorothy, la piccola protagonista portata da un tornado nel fantastico mondo di Oz.

Tre ragazzine curiose e audaci, al centro di tre grandi classici che, ciascuno a suo modo, hanno saputo celare sotto le spoglie del racconto di fantasia messaggi e metafore della vita. Questo libro è l’occasione per rileggere i tre romanzi – Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, Peter Pan e Il Mago di Oz -, cogliendone la grande modernità.

COMPRALO SU:   

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DISCLAIMER: Il libro e tutto il materiale mi è stato fornito col consenso della casa editrice per fini pubblicitari o recensionistici.

Il Mago di Oz è uno di quei classici che ho letto quando ero davvero piccola, è come se non lo avessi mai letto prima di questi ultimi giorni, ma lo conosco molto bene per via delle varie trasposizioni che ne sono state fatte per il cinema e la televisione. Ero quindi davvero curiosa di rileggere la versione letteraria della storia.

(Se ve lo stesse chiedendo, sì, l’ho letto ascoltando la colonna sonora del celebre film del ’39!)

Ne approfitto per mettervela qui, in caso voleste leggere la recensione ascoltandola!
Tra l’altro questa è una delle mie canzoni preferite!

Questo è forse il racconto su cui avevo maggiori aspettative. Ero davvero curiosa di leggerlo e di capire se mi sarebbe piaciuto tanto come le varie trasposizioni cinematografiche viste negli anni. Beh, visto che la storia è quella, come poteva essere altrimenti? Ma andiamo per punti, e in ordine.

La storia la conosciamo tutti. A causa di un uragano, Dorothy viene catapultata, assieme al cagnolino Toto e alla sua casa, dal solitario e sconfinato Kansas al colorato e popoloso mondo di Oz. Durante l’atterraggio, la casa di Dorothy schiaccia e uccide la Malvagia Strega dell’Est. Questo incidente la rende fin da subito una sorta di salvatrice agli occhi dei Munchkin, uno dei popoli che abita questo mondo. È proprio qui che Dorothy conosce la Buona Strega del Nord e la sua avventura ha finalmente inizio.

Inutile continuare a parlarvi della trama, credo che, nonostante sia un libro meno letto degli altri due della collezione di questo Drago, sia comunque uno dei più celebri e non ha bisogno di presentazioni.

Come ogni racconto per bambini, ha al suo interno molti insegnamenti importanti. È un racconto di formazione a tutti gli effetti e ci viene ribadito forte e chiaro in molte occasioni. Baum, durante la narrazione della magica avventura di Dorothy, ci mette sul cammino diversi personaggi che sono la personificazione di uno dei messaggi che ha voluto darci con le sue parole. Credere in sé stessi è la sola cosa che ci permetterà sempre di avere successo e farcela.

Il Mago di Oz - Illustrazione 1

Come ci viene perennemente ricordato? Ma ovviamente con la presenza di tre dei personaggi più iconici che possano esistere: lo Spaventapasseri, il Boscaiolo di latta e il Leone vigliacco. Questi tre personaggi si uniranno a Dorothy per andare insieme dal Mago di Oz e chiedere che vengano esauditi i loro desideri. Per Dorothy ovviamente è quello di tornare a casa nel Kansas, per lo Spaventapasseri è il poter avere un cervello, per il Boscaiolo di latta quello di avere un cuore e, infine, per il Leone vigliacco, quello di poter finalmente avere il coraggio.

Durante il corso della storia, Baum ci fa capire che questi tre personaggi già posseggono queste cose che tanto desiderano ma che non credono abbastanza in loro, facendosi sopraffare dalle loro insicurezze. È infatti lo Spaventapasseri che trova sempre le idee e i piani più geniali, il Boscaiolo di latta, che vorrebbe tanto un cuore, è il personaggio più sensibile, amabile e gentile della compagnia e il Leone… Beh, lui ha paura, lui si fa spesso prendere dalla paura ma l’affronta e continua la sua avventura al fianco dei suoi compagni. Basta solamente cercare dentro di sé per trovare ciò che serve e ciò che più desideriamo. Queste caratteristiche non sono cose che ci possono essere date da altri.

Non posso non spendere qualche parola per descrivere Dorothy Gale, la nostra protagonista. Anche lei, come Alice, è una bambina che si ritrova improvvisamente a vivere un’avventura in un mondo a lei sconosciuto. Dorothy però riesce fin da subito a far affezionare il lettore. È infatti una ragazzina capace di tirare fuori il meglio dei personaggi che le ruotano intorno così come loro riescono a loro volta a far emergere il meglio di Dorothy. Non ho trovato un solo momento del racconto in cui non abbia voluto bene alla nostra piccola protagonista. Beh, forse sono di parte per via dell’immaginario che la vuole come una giovane e bellissima Judy Garland…

Con questo strano e assortito gruppo di personaggi, Baum vuole anche introdurre un altro tema importante della narrazione. Il gioco di squadra e l’amicizia possono davvero fare la differenza nei momenti di difficoltà. Perché se è vero che la forza per superare gli ostacoli la possiamo solamente trovare dentro di noi è anche vero che avere accanto qualcuno che crede in te e ti supporta può aiutarti a trovare ancora più forza di volontà nell’andare avanti. L’unione, e la vera amicizia, fa la forza.

Sarà proprio un bellissimo rapporto di amicizia che si verrà a creare fra questi personaggi e che li porterà a non avere nemmeno più bisogno del Mago di Oz, che comunque non avrebbe potuto fare nulla per loro.

Frank Baum riesce, in poco più di 100 pagine a creare un piccolo capolavoro della letteratura per bambini, un racconto capace di entrarti nel cuore a qualsiasi età. Lo fa anche grazie al suo stile di scrittura che ricorda, in tutto e per tutto, quello di una filastrocca per bambini. Il ritmo della narrazione è ben scandito, ci sono delle ripetizioni che aiutano a memorizzare le cose importanti del racconto e anche gli episodi vissuti dai protagonisti un po’ potrebbero essere i protagonisti di questa filastrocca.

L’ambientazione poi è una delle più iconiche che si possano ricordare. La strada lastricata di mattoni gialli, i campi di papaveri velenosi, la Città di Smeraldo… Come non rimanere incantati da tutto ciò?

Il Mago di Oz - Illustrazione 2

Tra l’altro, ora che ho finalmente riletto il libro, sono riuscita a collegare moltissime cose riguardo alle scelte fatte nel film del ’39. Per esempio, comincia in bianco e nero ma poi diventa a colori quando ci troviamo nel regno di Oz. Beh, capisco che sia stata una scelta fatta per dare bene l’idea del grigio Kansas, del grigiore del mondo reale e della successiva nitidezza e vivacità dei colori del regno magico in cui la bambina finisce per magia.

Altro elemento è quello della narrazione che ricorda una filastrocca. Beh, spesso nel film vediamo i nostri protagonisti, a braccetto, che percorrono la strada lastricata di mattoni gialli cantando sempre la solita canzoncina. Queste scene sono state aggiunte proprio per ricreare quell’elemento narrativo che troviamo anche all’interno del racconto.

Trovo che tutto questo sia assolutamente fantastico e mi sta facendo vedere entrambi, versione letteraria e classico cinematografico, sotto una luce completamente diversa.

Anche in questo caso Mondadori correda tutta la storia con illustrazioni e con la solita cornice floreale, che questa volta rappresenta dei papaveri, proprio come i pericolosissimi papaveri presenti a Oz.

Un classico che spesso non viene letto. Beh, dategli una possibilità. Non ve ne pentirete!

VOTO: 5/5

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L’evento continua sui blog dei miei colleghi! Come sempre vi lascio il calendario di questo evento dedicato ad Alice, Dorothy & Wendy!

Alice, Dorothy & Wendy - Calendario
 

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